Il dispositivo brevettato da Guides4You diventa simbolo dell’Italia digitale che nasce dal Sud. Consegnato alla sindaca Antonella Blandi, Civiglio porta nei borghi un nuovo modo di vivere arte, storia e cultura
La rivoluzione culturale parte da un piccolo dispositivo
Nel corso del Primo Convegno degli RTD e dei Professionisti ICT del Sud Italia — ospitato presso il Comune di Lattarico e dedicato al tema “Dalla Calabria parte l’Italia digitale” — un momento ha catturato l’attenzione dei presenti più di ogni altro: la consegna del dispositivo Civiglio, innovazione firmata dalla società calabrese Guides4You, alla sindaca Antonella Blandi.
A rappresentare l’azienda, l’ingegnere Daniele Carnovale, che ha voluto donare al Comune una delle prime unità del dispositivo.
Un gesto simbolico, ma allo stesso tempo profondamente concreto: da Lattarico, infatti, può partire un nuovo modello di valorizzazione culturale attraverso la tecnologia.
Che cos’è Civiglio e perché sta attirando l’attenzione nazionale
Civiglio è un sistema composto da un dispositivo fisico brevettato e da un’applicazione digitale che permette di trasformare opere d’arte, musei, monumenti e interi borghi in un percorso narrativo dinamico e interattivo.
Le principali caratteristiche del dispositivo Civiglio:
Utilizza tecnologia NFC, QR Code e Bluetooth Low Energy per attivare informazioni e contenuti multimediali direttamente dallo smartphone.
Offre audio-guide intelligenti, contenuti testuali, immagini e approfondimenti storici.
È pensato per una fruizione immediata, senza download complessi né supporti aggiuntivi.
Consente agli enti locali di digitalizzare i punti di interesse del proprio territorio in modo economico e scalabile.

È già stato adottato in diverse realtà museali e borghi italiani, riscuotendo attenzione da parte di operatori culturali, amministrazioni e associazioni di valorizzazione del territorio.
Un borgo dotato di Civiglio diventa così un museo a cielo aperto, accessibile a tutti e capace di raccontarsi attraverso la voce della tecnologia.
Un’innovazione “nata in Calabria” che parla all’Italia intera
Il successo di Civiglio risiede nella sua capacità di unire tecnologia, cultura e accessibilità.
È una soluzione che rispecchia perfettamente la mission del Polo Digitale Calabria e del Polo Digitale PA: trasformare i territori partendo dalle persone e dalle competenze locali.
La digitalizzazione non riguarda solo i servizi della Pubblica Amministrazione: passa anche dalla capacità di raccontare e valorizzare i luoghi, rendendoli fruibili in modo moderno e inclusivo.
Per questo Civiglio è stato al centro dell’attenzione durante il convegno: la sua funzione incarna lo spirito dell’evento, dimostrando che innovazione e identità possono convivere, generando valore.
La consegna alla sindaca Blandi: un gesto concreto verso il futuro
Quando l’ingegnere Daniele Carnovale ha consegnato il dispositivo Civiglio alla sindaca Antonella Blandi, l’aula ha colto il significato profondo del gesto: Lattarico diventerà uno dei primi comuni del Sud a sperimentare un modello avanzato di narrazione del proprio patrimonio.

La sindaca ha accolto con entusiasmo l’omaggio, riconoscendo il valore strategico di una tecnologia capace di:
valorizzare i beni culturali locali,
coinvolgere cittadini e visitatori,
generare nuove opportunità per turismo e promozione territoriale.
Dalla Calabria parte un nuovo modo di vivere i borghi
La presenza di Civiglio al convegno RTD–ICT non è stata un semplice episodio dimostrativo: è stata la prova tangibile che l’innovazione digitale può nascere, crescere e diffondersi dal Sud, diventando volano di sviluppo culturale ed economico.
In un momento storico in cui borghi e aree interne cercano nuove modalità per emergere, Civiglio offre una risposta moderna, accessibile e replicabile su tutto il territorio nazionale.
Un piccolo dispositivo, una grande visione: l’Italia digitale può partire da qui.
