Cosenza – Foggia 1-0. Il racconto e le pagelle del match

Ciotti realizza subito, poi il Cosenza spreca tanto e Báez sbaglia anche un rigore ma vince comunque ed è terzo in attesa della Salernitana.
Aprile 4, 2026

Mister Buscè, dopo il prezioso punto conquistato a Benevento, riporta tra i titolari Langella e Palmieri che completano il centrocampo con Contiliano. Titolare anche Jaime Baez che compone il trio d’attacco con Beretta e Florenzi. Invariata la linea difensiva davanti a Pompei. Indisponibile Cannavó che non va neanche in panchina. Panchina sulla quale torna a

sedere Mazzocchi, alla prima convocazione dopo un lungo infortunio.

Al 4′ minuto c’è subito lavoro per il direttore di gara richiamato alla review da Buscè per una spinta in area di rigore ai danni di Florenzi. Revisione molto rapida con l’arbitro conferma la non concessione del penalty. Passa meno di un minuto e ancora una percussione di Florenzi culmina con una conclusione dalla distanza che Perucchini respinge con qualche difficoltà. Al 7′ però il Cosenza la sblocca: su lancio di Palmieri, Ciotti sorprende la difesa rossonera e, dopo aver anticipato di testa Perucchini, appoggia in rete col destro. Dopo il vantaggio la squadra di Buscè prova a gestire lasciando un po’ di campo agli ospiti che non si rendono però pericolosi. Intorno alla mezz’ora Florenzi e Baez si scambiano la corsia di competenza con l’uruguaiano che dirotta a sinistra e Florenzi che compie il percorso inverso. Al 38′ da una combinazione tra Baez e Contiliano la sfera arriva a Caporale che calcia e ottiene un rigore per un tocco di mano di Menegazzo. Pazienza però si gioca una card per la revisione: la distanza tra i due calciatori sembra minima e il braccio del foggiano non troppo largo. Stavolta la revisione del signor Madonia è più lunga ma, come in precedenza, è confermata la decisione di campo e Baez può andare dal dischetto: il destro è debole e Perucchini può intervenire e parare tuffandosi sulla propria sinistra. Si resta così sull’1-0 con Baez che deve aspettare per tornare al gol nella sua nuova esperienza rossoblù. Tre minuti di recupero e si va al riposo.

All’intervallo nel Foggia Nocerino sostituisce Liguori mentre nessun cambio per il Cosenza. Al minuto 53 splendido assist di Palmieri per Florenzi che, a due passi dalla porta, di testa, colpisce il palo. Al 56′ arriva il primo cambio anche per il Cosenza con Garritano che prende il posto di Palmieri. Al 59′ Nocerino si ritrova quasi fortuitamente un pallone invitante in area avversaria ma calcia malamente alto. A circa mezz’ora dalla fine, mentre Pazienza inserisce Cangiano e Giron, Buscè inserisce Ferrara al posto di Baez. Al 72′ va ancora vicino al raddoppio il Cosenza con Moretti che stacca su corner di Garritano e sfera che sibila di poco alta sulla traversa. Altra chance al minuto 74 per i lupi con Beretta che si gira molto bene in area di rigore e di sinistro calcia di poco a lato. All’83’ Buscè utilizza l’ultimo slot per le sostituzioni mettendo in campo Ba ed Emmausso rispettivamente al posto di Contiliano e Florenzi. Al secondo dei 4 minuti di recupero concessi brivido in area rossoblu: trova il pareggio il Foggia con Cangiano ma l’arbitro annulla per un precedente fallo di Menegazzo ai danni di Dametto. Il risultato non cambia più col Cosenza che, pur non riuscendo a chiudere la gara in svariate circostanze, incamera 3 punti importantissimi che issano la squadra di Buscè al terzo posto solitario in attesa di conoscere il risultato della Salernitana che ospiterà il Benevento nel giorno di Pasquetta.

 

Cosenza (4-3-3)

Pompei; Ciotti, Moretti, Dametto, Caporale; Palmieri (56′ Garritano), Langella, Contiliano (83′ Ba); Baez (63′ Ferrara), Beretta, Florenzi (84′ Emmausso).

All. Buscè

A disp. Vettorel, Vannucchi, Achour, Contiero, D’Orazio, Kourfalidis, Mazzocchi, Perlingieri.

 

Foggia (3-4-3)

Perucchini; Staver, Minelli (62′ Cangiano), Biasiol (84′ Garofalo); Buttaro, Romeo, Menegazzo, Dimarco (62′ Giron); Liguori (46′ Nocerino), Tommasini, D’Amico (79′ Bevilacqua).

All. Pazienza

A disp. Magro, Borbei, Rizzo, Castorri, Eyango, Oliva, Pazienza.

 

Pompei Sv

Il Foggia non calcia mai in porta ma lui si mostra sicuro in occasione delle poche uscite alte in cui gli tocca intervenire.

Ciotti 7

È il match winner. Pochi inserimenti ma pungenti. Con il primo beffa la retroguardia foggiana e segna. Perfetto in fase difensiva.

Moretti 6,5

Spazza quando serve. Nella ripresa sfiora il gol del 2-0 di testa su calcio d’angolo.

Dametto 6,5

Gli attaccanti del Foggia non vedono un pallone che sia uno.

Caporale 6,5

Argina le salite di Buttaro. Davanti si vede quanto basta.

Palmieri 6,5

Delizia la platea con tocchi di classe. A inizio ripresa imbecca Florenzi con precisione chirurgica. Sorprende un po’ la sua sostituzione.

Langella 6

Stavolta lascia di più i compiti di regia a Palmieri e si dedica maggiormente alla lotta. Recupera molti palloni.

Contiliano 6

Solito contributo di corsa e grinta.

Baez 5

Prestazione decisamente deludente. Il rigore calciato in maniera fiacca certifica la gara negativa.

Beretta 7

Alla sua gara manca soltanto il gol che sfiora nella ripresa girandosi bene col sinistro e che sarebbe stato il giusto premio ad una gara di grande intensità. I palloni davanti passano tutti da lui che li ripulisce e li trasforma in occasioni per i suoi.

Florenzi 6,5

Si accende un po’ ad intermittenza ma quando lo fa crea parecchio scompiglio. Conclude in porta e conquista tanti falli. In crescita. Ad inizio ripresa colpisce un palo da due passi: poteva far meglio ma il colpo di testa non è il suo pezzo forte.

 

All. Buscè 6,5

Ha ormai creato un collettivo che funziona. Soffre davvero poco ma i suoi non riescono a mettere al sicuro il punteggio tenendolo in bilico fino alla fine.

 

Garritano (Palmieri) 6

Rileva i compiti di regia dal compagno che sostituisce. Si prende anche tutti i piazzati.

Ferrara (Baez) 5,5

Si piazza alto a sinistra ma tocca davvero pochi palloni. Timido.

Ba (Contiliano) sv

Emmausso (Florenzi) sv

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