Rispetto alla vittoriosa gara di domenica con il Sorrento Buscè (squalificato e dunque in tribuna) cambia una sola pedina: Ba prende il posto di Emmausso.
Al 4′ minuto il Cosenza va subito in vantaggio con un gran gol di Emmausso che raccoglie un pallone vagante e calcia al volo dal limite dell’area battendo Cucchietti. Al 10′ bello schema dalla bandierina con Langella che trova Florenzi in area con il calciatore sardo che calcia di prima intenzione e trova una deviazione salvifica di un avversario. Al minuto 24 arriva il primo squillo del Potenza: va via sulla sinistra Rocchetti che mette in area un pallone forte e teso sul quale si avventa Selleri ma non riesce a fare tap in. Ma dopo solo 3 minuti è lo stesso Selleri che fa secco Pompei con una girata di destro da dentro l’area. Sorpresa la retroguardia rossoblù che non è attenta su una rimessa laterale potentina. Al 39′ il Cosenza trova una ripartenza letale. Con tre tocchi si arriva dalla propria area a quella avversaria con Palmieri che è bravissimo a lanciare Florenzi in profondità. Il furetto rossoblù scavalca Cucchietti con uno scavetto e torna così al gol che mancava da tempo. La prima frazione si chiude con i lupi in vantaggio per 2-1. È stato un primo tempo in cui si è visto un buon Cosenza nel primo quarto d’ora e nell’ultimo mentre il Potenza ha fatto bene nel quarto d’ora centrale nel quale aveva anche trovato il momentaneo pareggio.
Nella ripresa pronti via e uno spunto di Florenzi procura un rigore per i suoi per fallo di Adjapong ai suoi danni. Però l’arbitro viene richiamato all’FVS dalla panchina del Potenza che ritiene che Florenzi si sia lasciato cadere. Addirittura il contatto potrebbe anche essere iniziato fuori area. Dopo un paio di minuti di revisione il direttore di gara conferma che è proprio così: il fallo è avvenuto fuori area e quindi il penalty viene tramutato in calcio di punizione dal limite. Batte Emmausso che colpisce la barriera. Petrungaro però colpisce con il braccio alto e quindi anche la panchina del Cosenza si gioca la card per la revisione FVS. Stavolta la revisione del signor Tropiano è rapidissima e concede il rigore ai lupi. Dal dischetto si presenta Emmausso che trasforma spiazzando Cucchietti al minuto 54. Per il 90 dei lupi è la seconda doppietta consecutiva. Al 55′ arriva anche il primo cambio con Contiliano che rileva Ba. Al 67′ Rocchetti entra in area di rigore e calcia bene in diagonale di sinistro ma il pallone finisce a lato e il Cosenza respira. Un minuto dopo Caporale prova da fuori e il suo sinistro ben indirizzato è deviato in corner da Cucchietti. Dall’angolo nasce il gol del 4-1 con Dametto che di testa raccoglie l’assist di Palmieri e approfitta dell’uscita errata del pipelet avversario. Al 70′ arriva il secondo cambio per Nuti con Cannavó che sostituisce Emmausso. Al 73′ De Giorgio si gioca la seconda card per un presunto tocco di mano di Caporale in area di rigore. Revisione velocissima con l’arbitro che conferma la decisione di campo: nessun fallo. All’81’ ancora devastante Rocchetti che dal fondo pesca Mazzeo dall’altra parte ma l’attaccante del Potenza non riesce a concluderete con il pallone che gli si blocca tra le gambe. A quattro minuti dal novantesimo il Cosenza chiude le sue sostituzioni con l’ingresso di Ferrara e Garritano rispettivamente al posto di Florenzi e Palmieri. L’arbitro concede 5 minuti di recupero nei quali avviene ben poco. Il Cosenza ottiene una vittoria importante per la sua classifica con una buonissima prestazione, forse la migliore nel girone di ritorno.
Potenza (4-3-3)
Cucchietti; Adjapong, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Erradi (63′ De Marco), Felippe (77′ Siatounis), Maisto; Schimmenti (77′ Mazzeo), Selleri (63′ Murano), Petrungaro (63′ Delle Monache).
All. De Giorgio
A disp. Franchi, Guiotto, Balzano, Loiacono, Kirwan, Bura, D’Auria.
COSENZA (4-3-2-1)
Pompei; Ciotti, Moretti, Dametto, Caporale; Palmieri (86′ Garritano), Langella, Ba (55′ Contilano); Emmausso (70′ Cannavò), Florenzi (86′ Ferrara); Beretta.
All. : Buscè (squalificato, in panchina Nuti)
A disp. Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio, Perlingieri, Baez, Achour.
Pompei 6
Sul gol subito può fare ben poco. Nella ripresa qualche parata d’ordinanza.
Ciotti 6,5
Più che l’esterno sinistro d’attacco soffre Rocchetti che, quando arriva da lontano, è una spina nel fianco. Però quando riesce ad arginarlo si ripropone davanti con insistenza e precisione.
Moretti 6
Intesa che migliora con Dametto e pochi pericoli subiti.
Dametto 6,5
Trova il gol che stronca il match, ovviamente di testa su corner.
Caporale 6,5
Annulla Schimmenti. Nella ripresa cerca la gloria personale ma Cucchietti concede solo il corner. Da lì nascerà il quarto gol.
Ba 5
Prova ancora sottotono per l’ex Siracusa che si becca anche un giallo ed è sostituito a inizio ripresa.
Langella 6,5
Torna a dettare i ritmi del centrocampo e ne giova la fluidità di manovra di tutta la squadra.
Palmieri 7
Continua il processo di crescita di questo centrocampista dai piedi buoni. Tempismo perfetto nell’assist che lancia Florenzi per il 2-1 e tanti piazzati calciati benissimo tra cui l’angolo per il gol di Dametto.
Emmausso 7
Seconda doppietta consecutiva. Il primo gol è un saggio della sua classe: raccoglie un pallone vagante e calcia dal limite piazzando di destro all’angolino basso. Poi è freddissimo dal dischetto. In mezzo tante giocate di qualità.
Florenzi 7
Finalmente torniamo ad apprezzare il giocatore della prima parte di stagione e ancora mai rivisto dopo l’infortunio. Scorrazza sulla sinistra tenendo sempre in apprensione la difesa avversaria. Trova il gol del nuovo vantaggio con un bel pallonetto e a inizio ripresa costringe Adjapong al fallo da cui nascerà poi il rigore.
Beretta 6
In fase di manovra tocca pochi palloni che comunque ripulisce bene. Ma in fase di pressing e non possesso non molla un centimetro.
All. Buscè (Nuti) 7
Finalmente si torna a vedere il bel gioco della prima parte di stagione. Gestisce le rotazioni e incamera tre punti che lo issano al terzo posto in classifica.
Contiliano (Ba) 6
Meglio del compagno che sostituisce. Regala equilibrio.
Cannavó (Emmausso) 6
Quando entra il risultato è già abbastanza indirizzato e dunque aiuta la squadra nella difesa del punteggio.
Garritano (Palmieri) sv
Ferrara (Florenzi) sv
