Il medico cosentino insignito Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: un riconoscimento al servizio, alla solidarietà e alla speranza
È con emozione e profondo orgoglio che la comunità medica e civile celebra un importante riconoscimento. Al medico cosentino, Sergio Filippo è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con decreto del Presidente della Repubblica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 2025.
Un titolo che va ben oltre il merito personale e che diventa simbolo di un impegno costante, umano e professionale, al servizio della collettività. Un riconoscimento che lo stesso dott. Filippo ha voluto condividere con tutti coloro che hanno incrociato il suo cammino, a partire dai suoi genitori, che gli hanno trasmesso fin da giovane i valori fondamentali del dovere e della solidarietà.
«Questa onorificenza – afferma Sergio Filippo – appartiene anche a loro, a chi mi ha insegnato a tendere la mano a chi ha più bisogno, a chi mi ha aiutato a credere nel valore profondo dell’ascolto, del fare e del mettersi al servizio degli altri».
Medico da sempre vicino alle fasce più fragili della popolazione, Sergio Filippo è stato promotore instancabile di iniziative concrete, come gli screening vascolari gratuiti rivolti a persone con disabilità, in difficoltà economica o in condizioni di fragilità.
Un’azione di prevenzione e cura che ha avuto, nel tempo, un impatto importante sul territorio. Accanto all’attività clinica, non meno rilevante è stato il ruolo istituzionale che ricopre da anni come Consigliere e Tesoriere dell’Ordine dei Medici della Provincia di Cosenza, incarichi svolti, come sottolinea egli stesso, con <>, insieme a tutti gli altri componenti dell’Ordine, a partire dalla figura del Presidente.
Nel suo libro, “Tocchi di colore sulla tela della vita – Riflessioni di un medico”, l’angiologo cosentino ha voluto lanciare un messaggio che si fa oggi ancora più attuale: un invito alla speranza, alla solidarietà, al coraggio di guardare avanti, anche nei momenti più bui.
«Vorrei che questo messaggio si diffondesse – ha dichiarato – come un virus, ma un virus benefico, che contamina le coscienze con empatia e senso di umanità».
L’onorificenza di Cavaliere rappresenta, dunque, non solo un traguardo personale, ma un simbolo di quanto l’impegno silenzioso e disinteressato possa diventare luce per molti.
«A chi ogni giorno lotta – conclude il neo Cavaliere – voglio dire di non sentirsi mai solo. Questo onore è anche vostro, anzi soprattutto vostro.
Grazie a tutti voi che mi avete accompagnato in questo cammino». Una figura, quella di Sergio Filippo, che onora la medicina, dà lustro alla Calabria e alla nazione tutta, ricordandoci che servire gli altri con umiltà e passione è, oggi più che mai, un atto rivoluzionario.
