Praia a Mare e Scalea, scrigni del Tirreno: dove storia, mare e meraviglia si fondono in un incanto senza tempo

Ottobre 31, 2025

Tra grotte millenarie, torri di guardia, acque terapeutiche e testimonianze bizantine, due perle dell’Alto Tirreno Cosentino raccontano un viaggio unico tra arte, natura e leggende. Un patrimonio che affascina, conquista e invita a tornare

 

La costa che incanta il viaggiatore

Costeggiando il Tirreno, da nord verso sud, il cuore si riempie di stupore: la Calabria, in particolare l’area tra Praia a Mare e Scalea, è una culla di storia millenaria, arte, natura selvaggia e memorie scolpite nelle pietre e nelle onde. Davanti a uno dei tratti di mare più suggestivi d’Italia, queste località offrono al visitatore un patrimonio culturale e paesaggistico raro, dove ogni scorcio profuma di racconto.

Praia a Mare: tra mare, mito e sacralità

Praia a Mare, le cui origini risalgono alla civiltà bizantina (e forse ancor prima), si mostra fiera sul mare, con il suo litorale impreziosito dalla celebre Isola di Dino. Quattro chilometri di perimetro dove la natura ha scolpito grotte spettacolari, come la Grotta Azzurra, santuario di colori cangianti e riflessi indimenticabili.

All’interno, reperti paleolitici raccontano la presenza dell’uomo fin dalle origini, mentre sul monte sovrastante si erge la Grotta della Madonna, custode di una statua lignea trecentesca della Vergine con Bambino. Un luogo di fede, storia e silenzio sacro.

Sul litorale, l’antica Torre di Fiuzzi sorveglia il mare da secoli, memoria viva contro le incursioni dei pirati saraceni. Poco distante, la città offre una tradizione termale unica, con acque sulfuree apprezzate fin dal Medioevo per le loro proprietà terapeutiche.

Scalea: il borgo sospeso tra storia e leggenda

Proseguendo lungo la costa, si raggiunge Scalea, un borgo abbarbicato sul colle, custode di secoli di arte e mistero. Tra vicoli stretti e archi medievali, si incontrano chiese antiche, dipinti sacri e testimonianze monastiche che affondano le radici nell’XI secolo.

Il centro storico, con le sue scale che danno nome alla città, svela tesori nascosti:

  • la Chiesa della Riforma, nata nel XIII secolo e trasformata dai monaci valitani

  • dipinti rinascimentali e opere lignee di rara bellezza

  • reperti bizantini a ricordo dell’antico culto di San Nicola

Poco sopra, l’imponente Torre Talao, sentinella di pietra affacciata sul mare, osserva immobile il passare dei secoli, mentre l’eco dei racconti sui pirati riecheggia tra le grotte e il porto.

Una terra da vivere, in tutte le stagioni

Praia a Mare e Scalea non sono solo mete estive: in inverno offrono passeggiate romantiche, atmosfere sospese nel tempo e panorami che regalano pace e meraviglia. Cultura, storia, natura e spiritualità si intrecciano, creando un mosaico che emoziona e invita a tornare, ancora e ancora.

Chi visita questi luoghi non porta via solo fotografie, ma un pezzo di anima calabrese, fatta di luce, memoria e eterno mare.

Don't Miss