Altamura-Cosenza 1-1. Le pagelle del match

Il gol di Kouan illude i lupi che si fanno però raggiungere dal pareggio di Florio. Altri due punti lasciati per strada.
Novembre 1, 2025

Nella trasferta di Altamura Buscè deve rinunciare a Ricciardi, febbricitante, e quindi ripropone Florenzi titolare insieme a Cannavó alle spalle di Mazzocchi. Primo tempo in cui accade davvero poco con le due squadre molto attente a non scoprirsi.

La prima azione degna di nota la orchestra il Cosenza al minuto 13 con una ripartenza gestita da Florenzi e Kouan con quest’ultimo che serve Cannavó accorrente dalla destra: la sua conclusione è deviata in corner da un difensore. Al minuto 22 piccolo brivido anche i rossoblù con Caporale che va a deviare una conclusione di Simone molto ben orientata. Succede davvero poco altro nella prima frazione.

Nella ripresa al minuto 55 l’arbitro Pizzi segnala un calcio di rigore per un intervento ai danni di Florenzi poi annullato però da una bandierina alta del primo assistente che rileva una posizione di fuorigioco. Buscè decide così di giocarsi una card per la revisione FVS. Dopo aver osservato le immagini il direttore di gara conferma l’offside. Al 65′ altro episodio contestatissimo: rapidissima ripartenza dei lupi con Kouan che innesca Mazzocchi il quale va da Florenzi in profondità; il numero 34 rossoblù sgasa, rientra e lascia partire un fendente a giro che si insacca alle spalle di Viola sul palo lontano ma incredibilmente il gol è annullato per un fuorigioco che sembra inesistente ma viene comunque convalidato dopo revisione al monitor. In queste fasi concitate viene anche espulso Perna, il team manager del Cosenza. Poco prima della mezz’ora della ripresa arriva la prima vera occasione per l’Altamura con Grande che si incunea in area e calcia potente di destro ma centrale, Vettorel blocca sicuro. Ma due minuti dopo arriva il meritato vantaggio del Cosenza: Garritano, dopo l’ennesimo movimento a venire in mezzo al campo della sua gara, lancia di sinistro Kouan che uncina in mezzo all’area avversaria, rientra e calcia di mancino battendo Viola. Stavolta non c’è nessuna irregolarità e i lupi possono festeggiare. Ma la gioia dura poco, infatti all’82’ minuto Florio, appena entrato, trova il gol con un destro dalla distanza che si insacca passando tra una selva di gambe. L’esterno pugliese ha raccolto una respinta di pugno di Vettorel che poteva liberare meglio. Al minuto 87 l’Altamura chiede un rigore per un tocco di braccio di Cimino e Mangia si gioca una card. Il direttore di gara torna dal monitor e conferma quanto già aveva stabilito in campo: il tocco di mano non sembra esserci ma se anche ci fosse sarebbe ininfluente. Al quarto minuto di recupero D’Orazio a tu per tu con Viola si lascia ipnotizzare dal portiere e non coglie l’occasione d’oro per segnare il punto dell’1-2 calciando incredibilmente sul piede sinistro del numero uno avversario che si esalta. Poteva fare decisamente meglio. Non c’è più tempo per il Cosenza che torna a casa con un solo punto in saccoccia e la sensazione di aver ancora una volta perso punti importanti per strada.

 

Team Altamura (3-4-3)

Viola; Zazza (67′ Poli), Silletti (67′ Mbaye), Lepore; Mongentale (79′ Florio), Nazzaro (67′ Franco), Dipinto, Grande; Rosafio (90′ Peschetola), Simone, Curcio.

All. Mangia

Spina, Crimi, Esposito, Ortisi, Nicolao, Dimola.

Cosenza (4-3-2-1)

Vettorel; Cimino, Dametto, Caporale, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano (78′ Contiliano); Cannavó, Florenzi; Mazzocchi (78′ Beretta).

All. Buscè

Pompei, Barone, Begheldo, Contiero, Dalle Mura, Achour, Rocco, Ferrara, Mazzulla.

 

Vettorel 6

L’Altamura non si affaccia quasi mai dalle sue parti. Lo fa nella ripresa prima con Grande che calcia dai venti metri e lui blocca sicuro; poi a una decina di minuti dalla fine con un calcio di punizione deviato di testa la cui respinta poteva essere più precisa. È proprio da quella respinta che nasce il gol del pari locale.

Cimino 6

Diligente in copertura, poco visibile davanti. A volte rischia qualcosina per superficialità ma se la cava.

Dametto 6

Annulla Simone. Prova qualche sortita offensiva sui corner ma non è mai pericoloso.

Caporale 6

Vale quanto detto per il compagno di reparto.

D’Orazio 5

Per novanta minuti fornisce una prestazione tutta sommato sufficiente: qualche giocata incomprensibile in fase d’attacco ma sono peccati veniali. Non è veniale invece l’errore sotto porta in pieno recupero che ne condiziona il voto.

Kouan 7

Terzo gol stagionale anche di ottima fattura con un aggancio volante su assist di Garritano, rientro e calcio di mancino dove Viola non può arrivare. Il gol condisce una gara fatta di corsa e intensità.

Langella 6,5

Prezioso il suo contributo in termini di regia, geometrie ma anche per i tanti palloni recuperati.

Garritano 6

L’assist per Kouan è un lampo in mezzo a una gara opaca. Non lesina il sacrificio con tanti movimenti verso il centro del campo per aiutare in regia, così come tanti sono i ripieghi a sinistra in fase di non possesso. Ma a lui si chiede di più.

Cannavó 6

Nel primo tempo è l’unico che prova la conclusione, per ben due volte. Quando arriva sul fondo per il cross non è preciso.

Florenzi 6,5

Dopo un primo tempo volitivo ma poco incisivo, si accende nella ripresa. Prima si vede fischiare un rigore poi revocato per un fuorigioco dubbio. Poi segna un gol bellissimo, sarebbe stato il quarto stagionale, e ancora una volta arriva una segnalazione di offside davvero incomprensibile. Si muove, bene, lungo tutto il fronte d’attacco.

Mazzocchi 6,5

Lavora sporco nel primo tempo quando gli spazi sono pochini. Nella ripresa ha più spazio e fa da assist man: pallone bellissimo in profondità in occasione del gol di Florenzi poi incredibilmente annullato.

 

All. Buscè 6

Deve rinunciare gioco forza a Ricciardi e questo pesa tanto ma il primo tempo non è il solito Cosenza arrembante. Nella ripresa però va meglio e la sua squadra avrebbe meritato di vincere per quanto fatto vedere sul rettangolo di gioco. Solo due cambi effettuati, forse nel finale si poteva tentare qualche altra mossa.

 

Contiliano (Garritano) sv

Beretta (Mazzocchi) sv

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