CAS sotto pressione: la Prefettura di Cosenza annuncia ispezioni e sanzioni dopo gli scandali sull’accoglienza

Dicembre 3, 2025
CAS sotto pressione: la Prefettura di Cosenza annuncia ispezioni e sanzioni dopo gli scandali sull’accoglienza
CAS sotto pressione: la Prefettura di Cosenza annuncia ispezioni e sanzioni dopo gli scandali sull’accoglienza

Nel sistema dell’accoglienza calabrese arriva una stretta importante. La Prefettura di Cosenza annuncia controlli più duri sui CAS, i Centri di Accoglienza Straordinaria della provincia. La decisione arriva dopo l’incontro tra il Prefetto e i rappresentanti dell’USB. Il confronto riguarda i quasi mille migranti presenti in Calabria da oltre due anni e ancora in attesa della prima convocazione della Commissione Territoriale di Crotone. Nel precedente incontro nella sede USB, i sindacalisti avevano denunciato un problema grave: alcuni migranti rimangono nei CAS proprio perché la Commissione non li convoca. Questo blocco, secondo il sindacato, prolunga in modo ingiustificato la permanenza nei centri. A questo si aggiunge lo scandalo del CAS di Camigliatello, che nei mesi scorsi ha mostrato altre criticità gestionali. Proprio per questo la Prefettura sceglie una linea più rigida.

CAS, più ispezioni e controlli: la nuova linea

Il primo impegno della Prefettura riguarda un aumento delle ispezioni nei CAS. I controlli sulla gestione diventano più severi. I gestori devono fornire tutte le comunicazioni obbligatorie senza ritardi. In caso di omissioni scatta subito una diffida. Se le irregolarità continuano arrivano le sanzioni. L’obiettivo è semplice: più trasparenza e una gestione corretta dell’accoglienza.

USB: “Portiamo alla luce ciò che non funziona”
L’USB ha un ruolo centrale in questa svolta. I sindacalisti hanno portato alla luce il caso dei mille migranti fermi da oltre due anni. Nessuno di loro ha ancora ricevuto la convocazione della Commissione Territoriale. La Prefettura ora promette di accelerare le procedure con gli uffici di Crotone. Inoltre vuole coinvolgere i membri della Commissione nel prossimo tavolo tecnico. Questo passo può sbloccare molte situazioni rimaste immobili da troppo tempo.

Verso un sistema CAS più controllato
La Prefettura vuole correggere le anomalie e prevenire nuove criticità. La stretta punta a ristabilire ordine e fiducia in un sistema che spesso ha mostrato limiti gravi. I controlli aumentano. Le responsabilità diventano più chiare. L’accoglienza deve funzionare e rispondere ai bisogni reali dei migranti.

Clicca qui per altre notizie su Cosenza e dintorni

Don't Miss