La formazione di Buscè cade in casa contro i nerazzurri e torna alla sconfitta dopo un mese e mezzo
Il Cosenza non riesce a tenere il passo delle altre, cadendo in casa contro l’Atalanta U23: nella prima frazione orobici in vantaggio con la prima rete in campionato di Misitano, poi il pari del subentrato Achour al settantatreesimo e il gol vittoria di Simonetto il pieno recupero.
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Ricciardi, Dametto, Caporale, D’Orazio(K)(46′ Ferrara); Kouan(72′ Achour), Langella, Garritano(46′ Contiliano); Florenzi, Cannavò(46′ Cimino); Mazzocchi(90’+2 Beretta). A disposizione: Pompei, Barone, Contiero, Dalle Mura, Ragone, Rocco, Mazzulla, Novello. All: Antonio Buscè
ATALANTA U23 (3-4-2-1): Vismara(K); Guerini(72′ Plaia), Comi, Navarro; Steffanoni, Manzoni(72′ Pounga), Levak, Simonetto; Mencaraglia, Vavassori(88′ Camara); Misitano(57′ Cisse). A disposizione: Torriani, Sassi, Bono, Tornaghi, Artesani, Parmiggiani, Colombo, Fiogbe, Lonardo. All: Salvatore Bocchetti
Arbitro: Enrico Cappai (Cagliari)
Assistente 1: Luca Chianese (Napoli)
Assistente 2: Diego Spatrisano (Cesena)
IV Uomo: Giuseppe Rispoli (Locri)
FVS: Giovanni Celestino (Reggio Calabria)
Marcatori: 22′ Misitano(A), 73′ Achour(C), 90’+3 Simonetto(A)
Ammoniti: Simonetto(A), Guerini(A), Bocchetti(A), Dametto(C), Ricciardi(C), Vismara(A), Camara(A), Ferrara(C)
Espulsi: /
Recuperi: 3’pt, 7’st
Note: Angoli 5-2 pt, 3-2 st. Match disputato di fronte a circa 1200 spettatori
La prima occasione del match arriva dopo nove minuti, con la punizione di Garritano che viene deviata dalla barriera e termina docilmente tra le braccia di Vismara. Il Cosenza è pimpante e si fa vedere in area avversaria nuovamente al tredicesimo, quando l’uno-due tra Mazzocchi e Florenzi non si chiude per un intervento provvidenziale di Comi, che in scivolata chiude in corner. Ancora Garritano pericoloso poco più tardi con un cross a rientrare da sinistra che trova la testa di Kouan, impreciso al momento dell’impatto con la sfera. A passare, però, è l’Atalanta U23: un traversone teso proveniente dal settore di sinistra viene girato in rete da Misitano, che realizza il primo gol della sua stagione e porta in vantaggio gli orobici. I rossoblù reagiscono e al ventottesimo protestano per un rigore non concesso dal direttore di gara il quale, dopo aver consultato l’FVS, giudica regolare il tocco con il braccio di Comi sulla conclusione ravvicinata di Florenzi. Pochi minuti più tardi, un’ingenuità della formazione di Bocchetti regala al Cosenza una punizione a due all’interno dell’area di rigore: la conclusione di Garritano, tuttavia, si infrange contro il muro di maglie bianche appostato sulla linea di porta. E’ sempre Garritano a provarci al minuto numero trentasette, ma la sua conclusione dal limite dell’area termina abbondantemente alta sopra la traversa. In chiusura di prima frazione, due grosse chance per l’Atalanta U23: prima Vettorel è bravo ad anticipare Levak in uscita, poi è strepitoso a sbarrare la strada a Vavassori, lanciato a rete grazie ad un ottimo passaggio filtrate di Manzoni.
A iniziare meglio la ripresa è la Dea: Vavassori viene imbeccato a centro area dopo un’ottima trama di gioco, ma fallisce l’appuntamento con il gol spedendo alta la sua conclusione. A metà ripresa si accende Florenzi, che scalda due volte i guanti di Vismara calciando dal limite, senza rendersi tuttavia particolarmente pericoloso. Quando il Cosenza sembrava aver perso certezze, ecco il gol del pari: Sofian Achour, appena subentrato a Kouan, vince due rimpalli con Comi e si porta all’interno dell’area di rigore, scaricando un mancino forte e preciso alle spalle di un incolpevole Vismara. Da qui in poi, le occasioni più pericolose sono tutte di marca rossoblù, e tra il settantasetteesimo e il settantottesimo è ancora Paolo Vismara a negare la gioia ai ragazzi di Buscè, neutralizzando prima un colpo di testa da distanza ravvicinata di Achour, poi una conclusione a giro di Ricciardi dal centro-destra. E mentre entra Beretta, che fa il proprio debutto con la formazione silana, arriva la beffa: su una sgroppata di Cisse sull’out di destra la difesa cosentina barcolla e Simonetto, trovato a centro area dal compagno, non perdona: mancino di prima intenzione che batte Vettorel e vale il gol del definitivo 1-2.
