Cosenza – Atalanta U23 1-2. Le pagelle del match

L'Atalanta U23 fa male al Cosenza. Achour illude dopo il vantaggio di Misitano, decide in pieno recupero Simonetto.
Ottobre 12, 2025

Nella sfida delle prime volte, il Cosenza cade per la seconda volta (sempre in casa) al cospetto dell’Atalanta Under 23.

Dal mazzetto dei quattro assi (Cimino, Ricciardi, Florenzi e Cannavó), sul quale mister Buscè pare aver basato il suo mini turnover, stavolta resta fuori Cimino, con conseguente spostamento di Ricciardi sulla linea dei difensori. L’Atalanta, che prima d’ora non era mai riuscita a segnare in trasferta in questo campionato, sembra badare solo a non prenderle; il Cosenza prova a far gioco. Al 17′ minuto Kouan,

messo di fronte a Vismara da un ottimo traversone di Garritano, striscia la sfera di testa e spreca una buona occasione. Alla prima azione utile gli ospiti vanno in vantaggio al minuto 23 con il primo gol in carriera tra i professionisti di Misitano che stacca di testa in mezzo ai centrali del Cosenza e batte Vettorel su assist pregevole partito dal mancino di Navarro. Al minuto 26 Buscè chiede una revisione all’FVS per un tocco di mano in area su conclusione di Florenzi da parte di Comi. Il direttore di gara ritiene troppo ravvicinata la posizione tra i due calciatori e quindi non punibile il colpo di braccio. Al 30′ punizione a due per il Cosenza visto il pasticcio tra Guerini e Vismara che raccoglie di mano il retropassaggio del compagno. Mazzocchi tocca per Garritano il cui bolide è salvato sulla linea da Steffanoni. Ultimo minuto del primo tempo, Vavassori brucia Langella ma trova l’ottima chiusura di Vettorel che evita lo 0-2. Dal successivo corner cerca il gol olimpico Mencaraglia e ancora il pipelet rossoblù deve salvare il risultato facendosi aiutare anche dalla traversa. Si va dunque al riposo con il raddoppio ospite sventato.

Nell’intervallo tre cambi per i lupi: fuori D’orazio, Garritano e Cannavó al loro posto Ferrara, Contiliano e Cimino. Quest’ultimo va a fare l’esterno basso con Ricciardi che si alza vicino a Florenzi come sottopunta. Ad inizio ripresa gli ospiti provano a raddoppiare ma la conclusione è imprecisa e la sfera si perde alta. Seguono minuti di aplomb fino al quarto cambio di mister Buscè. Dopo pochissimi secondi dal suo ingresso in campo al minuto 71 Achour, anche lui al primo gol tra i professionisti, trova il pari con una percussione centrale e un sinistro potente. Al 78′ altra azione manovrata con assist di Achour per Ricciardi che da destra se la porta sul sinistro e calcia, trovando l’ottima respinta di Vismara. All’81’ Cisse si incunea nell’area rossoblu e cerca la conclusione di sinistro ma trova un’ottima chiusura di Dametto in scivolata. Minuto 84, richiesta di Bocchetti di una revisione FVS, non si capisce in merito a cosa, fatto sta che l’arbitro la chiude con un nulla di fatto. Al terzo minuto di recupero l’Atalanta va in vantaggio: difesa rossoblù sorpresa da un traversone di Cisse, arriva il velo di Camara e il gol di Simonetto, anche lui al primo gol tra i prof. Gli ultimi minuti di recupero sono confusi e il Cosenza produce al più una serie di traversoni sballati. Doccia fredda per il Cosenza che spezza così la sua serie di risultati utili consecutivi.

 

Cosenza (4-3-2-1)

Vettorel; Ricciardi, Dametto, Caporale, D’Orazio (46′ Ferrara); Kouan (71′ Achour), Langella, Garritano (46′ Contiliano); Cannavó (46′ Cimino), Florenzi; Mazzocchi (92′ Beretta).

All. Buscè

A disp: Pompei, Barone, Contiero, Dalle Mura, Ragone, Rocco, Mazzulla, Novello.

Atalanta U23 (3-4-1-2)

Vismara; Guerini(71′ Plaia) Comi, Navarro; Steffanoni, Mencaraglia, Levak, Simonetto; Manzoni (71′ Pounga); Misitano (57′ Cisse), Vavassori (88′ Camara).

All. Vavassori

A disp: Torriani, Sassi, Bono, Tornaghi, Artesani, Parmiggiani, Colombo, Fiogbe, Lonardo.

 

Vettorel 6,5

In chiusura di primo tempo tiene a galla i suoi con una bella parata in uscita su Vavassori ed è bravo anche sul successivo corner quando sventa il tentato gol olimpico di Mencaraglia. Nel secondo tempo fa quel che può ma è impotente sul gol vittoria di Simonetto.

Ricciardi 5,5

Parte da esterno basso e forse concede troppo spazio a Navarro per il cross del vantaggio bergamasco. Nella ripresa si sposta davanti ma è discontinuo. Si fa notare per un sinistro che poteva aver miglior sorte ma è invece respinto da Vismara.

Dametto 5,5

Ottimo recupero nella ripresa su Cisse in scivolata ma sul primo gol si lascia sorprendere dallo stacco di Misitano. Anche sul gol partita non è abbastanza reattivo.

Caporale 5,5

Giudizio uguale a quello del compagno di reparto. Misitano spunta in mezzo a lui e Dametto in occasione del primo gol ospite. Sul gol di Simonetto, seppur nasca da una bella azione, sembra un po’ disorientato.

D’Orazio 5

Insufficienza piena per il capitano che gioca solo un tempo, il primo, ma non trova mai lo spunto giusto. Incespica più volte sul pallone e non è mai sicuro.

Kouan 6

Avrebbe la possibilità di far male di testa, ancora su assist di Garritano ma stavolta non impatta bene la palla e l’occasione sfuma. Corre tanto finché viene sostituito.

Langella 5,5

Non riesce ad alzare i ritmi e uno come lui non può limitarsi al passaggetto elementare.

Garritano 5,5

Qualche assist e qualche buona giocata. Tenta la botta sul calcio di punizione a due in area e trova il salvataggio sulla linea di Steffanoni. Poco per uno della sua classe, forse però poteva rimanere un altro po’ in campo.

Cannavó 5

Altra prova insufficiente, fatica a trovare il bandolo della matassa.

Florenzi 6

Almeno ci prova a tentare la conclusione o a dare verve ad una squadra oggi apparsa sottotono. Nel secondo tempo Vismara respinge una sua conclusione dalla distanza.

Mazzocchi 5

Si vede poco sia in area avversaria che a supporto dei suoi compagni.

All. Buscè 5,5

I tre cambi all’intervallo ci stavano per comunicare ai propri calciatori che qualcosa non girava per il verso giusto. Comunicazione arrivata solo per metà. Forse Garritano poteva restare ancora un po’ in campo. Pesca il jolly con Achour ma non basta. Nel finale il gol subito spezza la serie di risultati utili consecutivi.

Ferrara 5,5

Più intraprendente dí D’Orazio sulla corsia mancina. Poi però si spegne con i minuti che passano. Cisse lo brucia sul cross del gol vittoria.

Contiliano 5

Tornava dopo quasi un mese di stop, arrugginito.

Cimino 6

Più volte si è proposto avanti in sovrapposizione non mollando fino alla fine.

Achour 7

Qualche secondo in campo e subito una percussione, un sombrero su Navarro e la conclusione mancina per il gol del pari. E poi ancora un colpo di testa che impegna Vismara, seppur in sospetta posizione di fuorigioco, e qualche altra giocata interessante.

Beretta sv

Minuti di recupero per riassaporare l’odore dell’erba.

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