Le Elezioni Provinciali di Cosenza restano avvolte nell’incertezza. L’appuntamento, inizialmente atteso per dicembre, non ha ancora una data ufficiale. Di conseguenza rimane aperta anche la questione legata al successore di Rosaria Succurro, presidente in uscita dopo il suo ingresso alla Cittadella regionale.
Elezioni Provinciali di Cosenza: attività rallentata in attesa del voto
Nel frattempo l’ente procede con un’agenda ridotta. Nell’ultima seduta dell’assemblea provinciale uno dei punti centrali ha riguardato la surroga di Rosellina Madeo, eletta in Consiglio regionale. Al suo posto entra Gianfranco Tinto, consigliere comunale di Cosenza e primo dei non eletti nella lista Provincia Democratica.
Gli equilibri politici e il peso del capoluogo
Con l’arrivo di Tinto, il Comune di Cosenza rafforza la sua presenza. I delegati del capoluogo diventano due: Tinto e Giuseppe Ciacco. Secondo alcune indiscrezioni, Tinto potrebbe presto confluire nel gruppo del Partito Democratico, dove siedono già Ciacco e il sindaco di Acri, Pino Capalbo. Provincia Democratica resta rappresentata da Salvatore Tavernise.
Maggioranza e opposizione
L’opposizione provinciale si ricompatta in quattro componenti. La maggioranza invece si presenta più ampia, con otto rappresentanti del centrodestra: quattro di Forza Italia, due della lista Ad Maiora, uno di Azione e uno di Italia del Meridione. Lo schieramento resta guidato da Rosaria Succurro, figura centrale anche nel confronto sul futuro dell’ente.
Verso il voto: strategie e tempi
Sia il Consiglio provinciale che la presidenza sono ormai in scadenza. Con il passaggio di Succurro al Consiglio regionale cresce l’attesa per il ritorno alle urne. Le Elezioni Provinciali di Cosenza, con ogni probabilità, si terranno nei primi mesi del 2025.
Nel frattempo partiti e movimenti politici hanno avviato confronti riservati per definire alleanze e soprattutto il profilo del candidato che guiderà la nuova amministrazione provinciale.
