Il piccolo, colpito da febbre alta e dissenteria, era stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Cosenza. Inutili i tentativi dei medici di salvarlo.
Non ce l’ha fatta il neonato vibonese di soli quattro mesi, trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Annunziata di Cosenza in condizioni disperate.
Il bimbo, secondo quanto ricostruito, aveva iniziato a manifestare da venerdì febbre alta accompagnata da vomito e dissenteria. I genitori, preoccupati dal peggioramento delle sue condizioni, lo avevano portato al pronto soccorso dello Jazzolino di Vibo Valentia.
Qui, nel corso delle prime ore di assistenza, il piccolo sarebbe andato in arresto cardiaco. Grazie all’intervento immediato del personale medico il battito è stato recuperato e il neonato stabilizzato, ma la gravità del quadro clinico ha reso necessario il trasferimento d’urgenza all’Annunziata di Cosenza, nel reparto di Terapia intensiva neonatale.
Nonostante tutti gli sforzi dei medici, il cuore del piccolo si è fermato ancora una volta e stavolta in maniera definitiva. Da fonti ospedaliere cosentine si apprende che l’ipotesi principale all’origine del malore sia stata quella di uno shock da disidratazione, che avrebbe compromesso irrimediabilmente le funzioni vitali.
La notizia ha destato profonda commozione nella comunità vibonese, dove la famiglia è molto conosciuta.
