Qualità della vita in Calabria: Cosenza migliora ma resta tra le ultime province

Dicembre 2, 2025
Qualità della vita in Calabria: Cosenza migliora ma resta tra le ultime province
Qualità della vita in Calabria: Cosenza migliora ma resta tra le ultime province

La qualità della vita in Calabria resta bassa, secondo la classifica nazionale stilata dal Sole 24 Ore. Nella regione, Reggio Calabria occupa il fondo della graduatoria, al posto 107, seguita da Crotone al 105, Vibo Valentia al 102 e Catanzaro al 92. Cosenza migliora leggermente, salendo al numero 100, due posizioni in più rispetto all’anno precedente.

L’analisi si basa su 90 indicatori suddivisi in sei macro-categorie: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia, società e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero.

Nella sezione Ricchezza e Consumi, Cosenza si posiziona al 103, appena prima di Vibo (104) e Crotone (107), e dopo Reggio (101) e Catanzaro (91). L’indice generale d’inflazione è pari al 3% e la retribuzione media annua dei lavoratori dipendenti è di 14.817 euro.

Per quanto riguarda Affari e Lavoro, Cosenza occupa la centesima posizione, davanti a Vibo (103), Crotone (105) e Reggio (107), e segue Catanzaro (95). Il rapporto tra esportazioni di beni verso l’estero e valore aggiunto è dell’1,1%.

Nel comparto Demografia, Società e Salute, Cosenza è al 96, dopo Vibo (68), Catanzaro (80) e Reggio (87), e sette posizioni prima di Crotone (104). L’emigrazione ospedaliera pesa sulla classifica, con il 25,7% di dimissioni di residenti in altre regioni.

Qualità della vita: Cosenza primeggia in Calabria per giustizia e sicurezza

Nell’area Ambiente e Servizi, la provincia bruzia è quint’ultima al 103, dietro Vibo (99), Crotone (98) e Catanzaro (95), seguita solo da Reggio (107). Gli indicatori considerano la qualità della vita di bambini, giovani e anziani, rischio frane, energia da fonti rinnovabili, qualità delle amministrazioni locali, sportelli bancari, salubrità dell’aria, raccolta differenziata, illuminazione pubblica sostenibile ed ecosistema urbano.

Nel settore Giustizia e Sicurezza, Cosenza svetta tra le province calabresi, al 29, davanti a Reggio (38), Crotone (48), Catanzaro (88) e Vibo (90). Gli indicatori tengono conto di furti, danneggiamenti, percezione della sicurezza e lentezza della giustizia. Cosenza è seconda in Italia per denunce di truffe e frodi informatiche ogni 100.000 abitanti, dopo Barletta-Andria-Trani.

Per Cultura e Tempo Libero, Cosenza si piazza penultima al 95, davanti solo a Vibo (101), e dietro Reggio (87), Catanzaro (74) e Crotone (73). Gli indicatori considerano musei, librerie, indici di lettura, spesa culturale dei comuni, copie di quotidiani, presenza di palestre, piscine, centri benessere e terme.

Infine, per quanto riguarda la Qualità della vita delle Donne, Cosenza è terz’ultima al 99, seguita da Vibo (104) e Crotone (107), e preceduta da Reggio (93) e Catanzaro (94). La classifica valuta tasso di occupazione, gap occupazionale di genere, laureate e imprese femminili.

In sintesi, nonostante un lieve miglioramento, Cosenza resta tra le province calabresi con la qualità della vita più bassa, con punti di forza nella giustizia e sicurezza, ma criticità in ricchezza, ambiente e cultura.

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Fonte: Gazzettadelsud

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