Cosenza, scontro tra Consulta del Commercio e Sindaco Caruso: “Inaccettabile l’attesa per una diretta TV”

Dicembre 3, 2025
Cosenza, scontro tra Consulta del Commercio e Sindaco Caruso: “Inaccettabile l’attesa per una diretta TV”
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La riunione convocata dal Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, per discutere il rincaro e la rateizzazione delle tariffe per l’occupazione di Suolo Pubblico è diventata un caso politico. Inoltre, la situazione ha generato una forte reazione da parte della Consulta del Commercio, Artigianato e Attività Produttive, che ha diffuso una nota dai toni molto critici dopo l’incontro — di fatto mancato — del 28 novembre a Palazzo dei Bruzi.

45 minuti di attesa e l’abbandono degli esercenti
L’incontro era fissato alle 15:00. Tuttavia, gli esercenti hanno atteso 45 minuti senza ricevere comunicazioni e hanno lasciato la sala per impegni di lavoro. Il Sindaco ha parlato di “amarezza” per l’abbandono, ma la Consulta ha replicato con fermezza.
Nel documento gli operatori ricordano che anche loro hanno obblighi, pur non essendo istituzionali, e per questo chiedono maggiore rispetto per una categoria già in difficoltà. Di conseguenza, la polemica si è intensificata rapidamente.

Consulta del Commercio, la polemica sulla diretta TV

Il punto più contestato riguarda il motivo del ritardo del Sindaco. Infatti, secondo la Consulta, Caruso era impegnato in una diretta televisiva di undici minuti, dalle 15:32 alle 15:43, per commentare la presenza dell’artista Dario Brunori al Capodanno cosentino.
Per gli esercenti, questo impegno non giustifica l’attesa. Inoltre, la nota denuncia priorità sbagliate e un’attenzione eccessiva verso un evento mediatico rispetto ai problemi urgenti del commercio. Così, la distanza tra Amministrazione e operatori economici appare ancora più netta.

“Siamo un organismo indipendente: chiediamo rispetto”
La Consulta sottolinea il proprio ruolo di Osservatorio indipendente sul commercio. Inoltre ricorda che l’organismo include rappresentanti di quartiere e delegati delle principali associazioni di categoria, tra cui Confartigianato, Confindustria, Confcommercio, Ana-Ugl e Confagricoltura. Gli operatori rivendicano un lavoro costante e quindi chiedono che nessuno ne sminuisca il valore. Comunque, la disponibilità al confronto resta aperta.

Appello a una nuova convocazione
La Consulta conferma la disponibilità alla collaborazione e chiede una nuova convocazione senza interferenze. Inoltre, gli operatori apprezzano la presenza di Brunori nel Capodanno cosentino, ma chiedono un confronto serio sulle difficoltà del settore, definito “anima della città”. Infine, invitano l’Amministrazione a dare priorità ai problemi reali del commercio cittadino.

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