Il Sindaco Franz Caruso: «Un sogno che si realizza dopo oltre 50 anni. Gli studenti porteranno nuova vita nel cuore della città»
COSENZA – È stata la suggestiva cornice della Chiesa di San Domenico ad accogliere la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico delle Professioni sanitarie dell’Università della Calabria, alla presenza del Sindaco Franz Caruso, del Rettore Nicola Leone, dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Giovanni Checchinato e delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio.
L’evento ha sancito ufficialmente lo sbarco dell’Unical nel centro storico di Cosenza, con l’attivazione del corso di laurea in Fisioterapia e il completamento del triennio di Infermieristica. Un passo storico che, nelle parole del Sindaco Caruso, «realizza il sogno di generazioni di amministratori e cittadini».
Un investimento per la città e per gli studenti
«Oggi, dopo più di 50 anni – ha dichiarato Franz Caruso – l’Università della Calabria, nostro grande patrimonio ed eccellente incubatore di idee, sbarca a Cosenza e lo fa in uno dei posti più importanti e più belli della città, il complesso monumentale di San Domenico. L’Amministrazione comunale ha investito 5 milioni di euro per renderlo funzionale alle esigenze degli studenti. Voglio che siano proprio i cittadini di Cosenza i più privilegiati, perché porteranno nuova vita nel nostro centro storico e nella nostra città».
Dopo il benvenuto alle matricole, sono state inaugurate le nuove aule didattiche del Polo: oltre all’aula da 120 posti già attiva, due nuove aule da 184 posti, una da 95 e una da 78, oltre a laboratori, spazi per la ristorazione e servizi. Una dotazione moderna e funzionale, capace di ospitare in condizioni ottimali una comunità studentesca in crescita costante.
500 studenti oggi, 800 tra due anni
Grazie all’arrivo di 180 nuove matricole di Infermieristica e all’attivazione del corso di Fisioterapia, il Polo di San Domenico ospita oggi circa 500 studenti. Il numero è destinato a salire a circa 800 studenti entro due anni, quando i corsi saranno a regime. Un flusso quotidiano di giovani che contribuirà ad animare il centro storico e, in parte, ad abitarlo.
Un luogo carico di storia e futuro
Nel suo intervento, il Sindaco ha rivolto un augurio speciale agli studenti:
«Dovete essere orgogliosi di poter vivere questa esperienza nella città di Bernardino Telesio. In questo luogo ha compiuto i suoi studi Tommaso Campanella e c’è tanta altra storia, che voi respirerete a pieni polmoni giorno dopo giorno».
Caruso ha poi sottolineato la volontà di proseguire la sinergia con l’Università, coinvolgendo tutte le istituzioni del territorio anche con il futuro Rettore.
Un progetto nato da una visione condivisa
Il Sindaco ha ricordato l’origine del progetto:
«Questa scelta nasce dall’incontro con il Magnifico Rettore Nicola Leone, nel centro storico, durante l’inaugurazione di Palazzo Spadafora. Mi raccontò un’esperienza vissuta a Perugia e io risposi che probabilmente poteva essere rivissuta anche a Cosenza. Poco dopo, siamo venuti qui a San Domenico: il Rettore ne apprezzò la bellezza e da lì partì tutto».
Caruso ha inoltre annunciato l’intenzione di destinare Palazzo Ferrari a residenze universitarie, per ridurre il pendolarismo e permettere agli studenti di vivere pienamente la città, contribuendo alla rinascita del centro storico.
I ringraziamenti
Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento sentito ai tecnici e ai professionisti coinvolti: l’ingegnere Salvatore Modesto, dirigente del Settore Infrastrutture; il Rup, ingegnere Maria Colucci; il consigliere delegato Francesco Alimena; le società Hypro e Nodo; l’ingegnere Luigi Zinno, collaudatore; la direzione dei lavori e l’ingegnere Pasquale Cundari.
«Con la sua disponibilità e competenza – ha sottolineato Caruso – ha reso possibile la realizzazione dei lavori che oggi ci consentono di aprire agli studenti questo meraviglioso complesso monumentale».
Un cantiere ancora vivo
I lavori non sono ancora completamente terminati, ma l’amministrazione e l’università hanno chiesto un po’ di tolleranza:
«Vi chiediamo un attimo di pazienza per eventuali interferenze tra studi e attività – ha concluso il Sindaco – affinché tutto possa essere completato in tempi rapidissimi».
