Estrazione abusiva dal fiume Nicà: tre arresti tra le province di Crotone e Cosenza

Maggio 14, 2025

Continuano le attività di contrasto ai reati ambientali nelle aree fluviali calabresi. Nell’ambito della campagna “Fiume Sicuro 2025”, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Cirò hanno arrestato in flagranza tre uomini sorpresi a prelevare materiale inerte dall’alveo del fiume Nicà, al confine tra i comuni di Crucoli (KR) e Terravecchia (CS), senza alcuna autorizzazione.

I militari, insospettiti dalla presenza di un cantiere, si sono appostati nei pressi dell’area, documentando l’attività illecita. Gli operatori erano intenti a caricare il materiale su mezzi meccanici, operando di fatto un furto aggravato ai danni dello Stato. I tre sono stati arrestati e sottoposti a giudizio per direttissima: hanno patteggiato una pena, che è stata sospesa.

I controlli hanno inoltre rivelato un ulteriore illecito ambientale: la buca da cui era stato estratto il materiale risultava colmata con rifiuti edili. Oltre al sequestro dei veicoli utilizzati, è stato denunciato anche il titolare di una ditta crotonese, ritenuto responsabile dell’organizzazione delle attività e indagato per ulteriori reati ambientali.

L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nel monitoraggio e nella tutela degli ecosistemi fluviali della Calabria, sempre più minacciati da pratiche illecite che mettono a rischio l’ambiente e la sicurezza idrogeologica del territorio.

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