Crisi idrica e gestione condominiale: confronto tra Sorical e amministratori di Rende e Castrolibero

Ottobre 24, 2025

Al centro dell’incontro singolarizzazione delle utenze, morosità e strategie per fronteggiare la siccità che sta riducendo del 30% la disponibilità d’acqua

COSENZA – Gestione dei contratti condominiali, passaggio alla singolarizzazione degli utenti, soluzioni per la morosità e misure per fronteggiare la crisi idrica: sono stati questi i principali temi affrontati nel corso di un incontro tra i vertici tecnici e amministrativi della Sorical e gli amministratori di condominio di Rende e Castrolibero.

L’appuntamento, organizzato dalla Camera Condominiale di Cosenza – associazione che raggruppa oltre la metà degli appartamenti amministrati a Rende – è stato promosso dal fondatore Francesco De Marco e presieduto da Roberto Rizzo.
Un momento di confronto ad ampio raggio sulle problematiche sorte dopo il passaggio della gestione idrica dall’azienda Acque Potabili Servizi Idrici Integrati a Sorical.


Rende, 942 grandi utenze condominiali per 15mila appartamenti

«Il territorio di Rende presenta una situazione singolare – ha spiegato il direttore generale di Sorical, Giovanni Paolo Marati – con 942 grandi utenze condominiali che gestiscono a loro volta circa 15 mila appartamenti».

Nel corso dell’incontro, Sorical ha illustrato i dettagli del progetto “Singolarizzazione delle utenze”, che permetterà:

  • di calcolare le bollette sui consumi reali dei singoli utenti, eliminando le autoletture condominiali;

  • di accedere ai servizi web per la gestione delle utenze e la ricezione digitale delle bollette;

  • di aprire un canale diretto di comunicazione con Sorical per servizi tecnici e commerciali.


Siccità e manovre idrauliche per ottimizzare la distribuzione

Un altro tema centrale è stato quello della crisi idrica che sta interessando tutti i Comuni serviti dall’acquedotto Abatemarco.
In questo periodo, ha precisato Marati, si registra una riduzione del 30% della disponibilità d’acqua, con inevitabili ripercussioni sulla distribuzione.

Per contenere i disagi, i tecnici Sorical stanno effettuando manovre idrauliche mirate per garantire un’erogazione più efficiente della risorsa idrica residua.
Tra le misure adottate, la chiusura serale, a giorni alterni, dei serbatoi Cep e Arcavacata, così da assicurare maggiore pressione e disponibilità d’acqua al mattino.


Collaborazione e nuovi strumenti digitali

Dall’incontro è emersa la volontà di rafforzare la collaborazione tra Sorical e amministratori condominiali, anche attraverso strumenti digitali che rendano più trasparente la gestione dei consumi e dei pagamenti.

Un percorso, quello avviato, che mira a coniugare efficienza, innovazione e responsabilità condivisa, in un momento in cui la crisi climatica e la scarsità di risorse impongono nuove strategie e una gestione più sostenibile dell’acqua.

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