Un impianto moderno, sostenibile e multifunzionale: hotel, museo, aree verdi e spazi urbani aperti tutto l’anno. Caruso: “Un hub per la città e il territorio”
COSENZA – Uno stadio più bello, funzionale e sostenibile, ma soprattutto parte di un progetto di rigenerazione urbana che ridisegnerà l’intera area di via degli Stadi.
È questo il concept del nuovo hub sportivo presentato questa mattina nella Sala delle Conferenze del Comune di Cosenza alla presenza del sindaco Franz Caruso, dell’assessore Damiano Covelli e del team di professionisti che ha curato il progetto.
L’obiettivo è chiaro: trasformare il San Vito–Gigi Marulla in un luogo vivo 365 giorni l’anno, capace di ospitare non solo eventi sportivi ma anche attività culturali, ricreative e turistiche.
Le fasi del progetto e i primi interventi
La prima fase, finanziata con 7 milioni di euro, prevede l’avvicinamento delle curve al campo da gioco, che diventeranno tra le più vicine d’Europa, a soli sei metri dal rettangolo verde.
L’attuale Curva Sud sarà riconvertita in teatro all’aperto, simbolo di continuità tra passato e futuro, e dotata – come tutto il nuovo impianto – di servizi moderni, spazi per persone con disabilità, aree food, bar e infermerie.
La seconda fase comprenderà la demolizione dell’anello esistente, ad eccezione della Curva Sud–teatro, e la realizzazione di nuovi settori coperti con facciate moderne e un rivestimento architettonico ispirato ai simboli identitari di Cosenza: il Castello Svevo e l’Elmo dei Bruzi, con materiali che richiamano il bronzo.
Un “villaggio urbano” intorno allo stadio
Parallelamente partirà il vero progetto di rigenerazione urbana: la creazione di un Lupo Village, uno spazio urbano vivo tutti i giorni, con aree fitness, campi da basket, area cani, parco servizi e spazi ricreativi.
L’area ospiterà anche un hotel di alto livello, il Museo e Store del Cosenza Calcio, un ristorante panoramico e la “piazza del tifoso”, pensata come luogo di aggregazione e socialità.
Il centro allenamenti verrà completamente riqualificato con tre campi e una club house, mentre il nuovo stadio – grazie a pannelli fotovoltaici, sistemi di recupero dell’acqua piovana e materiali green – sarà concepito come hub energetico e modello di sostenibilità ambientale.
La nuova casa del Cosenza Calcio
Il nuovo impianto avrà una capienza di circa 20.100 posti, con spazi interni modulari e funzionali.
Al piano terra sorgeranno gli spogliatoi, le aree tecniche, il museo del club e gli spazi per le famiglie dei giocatori.
Ai livelli superiori troveranno posto skybox, ristoranti, sala stampa, conferenze e hospitality con terrazze sul campo.
L’intera struttura sarà realizzata in carpenteria d’acciaio prefabbricata, per ridurre i costi e abbreviare i tempi di costruzione.
Caruso: “Un progetto che guarda oltre il calcio”
«Andremo a realizzare un progetto di straordinario pregio e valenza – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso – che contribuirà a riqualificare e per certi versi a rivoluzionare l’intera area di via degli Stadi.
Non sarà solo uno stadio, ma un vero e proprio complesso urbano destinato a generare ricadute sociali ed economiche per tutto il territorio».
Caruso ha inoltre sottolineato la valenza sostenibile del progetto, che si inserisce nel piano “Cosenza Green 2050”, e ha fissato i tempi:
«Entro due anni completeremo la prima parte dei lavori con le nuove curve. Poi procederemo con il resto del progetto, fino alla consegna del nuovo stadio».
L’ipotesi di una nuova società sportiva
Nel corso della conferenza, il sindaco ha aperto anche a un possibile nuovo scenario sportivo cittadino.
Pur confermando che la concessione del San Vito-Marulla resta al Cosenza Calcio di Eugenio Guarascio, Caruso ha aggiunto:
«Ci riserviamo di poter consentire l’utilizzo anche ad altre squadre».
Una dichiarazione che, secondo quanto trapela, potrebbe preludere alla nascita di una nuova società calcistica locale, sostenuta da imprenditori del territorio e pronta a ripartire dalla Serie D, coinvolgendo ex calciatori rossoblù.
Un progetto ancora alle fasi iniziali, ma che – se concretizzato – potrebbe riportare entusiasmo tra i tifosi e riaccendere la passione calcistica in riva al Crati.
