Cosenza dà l’ultimo saluto a Padre Fedele, storico tifoso rossoblù e instancabile missionario

Agosto 14, 2025

Cosenza si è stretta oggi attorno alla bara di Padre Fedele, figura simbolo della città, scomparso all’età di 87 anni. La cerimonia funebre ha visto la partecipazione di fedeli, tifosi, volontari e semplici cittadini, uniti dal desiderio di dare l’ultimo saluto a un uomo che, nel bene e nel male, ha lasciato un segno indelebile nella comunità.

Padre Fedele era conosciuto da tutti per la sua inconfondibile barba bianca, la sciarpa rossoblù sempre al collo e la passione viscerale per il Cosenza Calcio. Presente sugli spalti del Marulla in ogni epoca, ha accompagnato con il suo entusiasmo generazioni di tifosi, diventando un volto familiare del tifo cosentino.

Accanto all’amore per i Lupi, Padre Fedele ha speso gran parte della sua vita nell’impegno missionario e nella solidarietà. Fondatore della comunità “Accoglienza”, ha lavorato instancabilmente per dare un rifugio ai senzatetto e sostegno alle persone in difficoltà, incarnando una fede fatta di gesti concreti e prossimità.

Durante l’omelia, il celebrante ha ricordato il suo spirito battagliero, la capacità di ascoltare e la determinazione con cui portava avanti le sue opere: “Padre Fedele – ha detto – ha saputo unire passione e carità, trovando in entrambe la ragione della sua missione”.

All’uscita della bara dalla chiesa, un applauso lungo e commosso ha accompagnato il feretro, mentre tra la folla sventolavano anche alcune sciarpe rossoblù, ultimo omaggio a un tifoso che ha amato la sua squadra con lo stesso ardore con cui ha servito la sua comunità.

Cosenza lo ricorderà per sempre, nelle domeniche di calcio e nei gesti di solidarietà che continueranno a vivere grazie al suo esempio.

Lascia un commento

Your email address will not be published.