Il Cosenza riprende il derby al minuto 106 con un calcio di rigore di Ciervo che rende giustizia ad una serie di episodi che stavano pesantemente penalizzando la squadra rossoblù, costretta a giocare in dieci dal ventesimo ma nonostante ciò molto più pericolosa dei giallorossi. Da incastonare le lacrime di mister Alvini al triplice fischio a testimonianza di quanto ci tenga a questa squadra e di quanto questo gruppo dia l’anima in campo.

Micai 7
Salva in qualche modo dopo il palo di Bonini. Poi una parata di petto dopo una serie di tocchi in area di rigore e una in tuffo su tiro a giro di Compagnon. Nella ripresa è attento quando serve.
Sgarbi 6,5
Prende in consegna Pittarello dopo l’espulsione di Caporale e fa sì che l’attaccante giallorosso esca praticamente dalla gara. Stessa sorte tocca nel finale a La Mantia.
Venturi 7,5
Prova perentoria. Finché si è in parità numerica segue Iemmello ovunque, anche quando l’attaccante giallorosso sale fino al livello dei propri difensori. Dopo l’espulsione di Caporale Alvini si sistema a quattro dietro e lui si mette in linea con Sgarbi, annullando comunque il capitano catanzarese, vincendo ogni duello e sbrogliando anche un paio di occasioni pericolose a due passi dalla porta.
Caporale sv
Difficile giudicare il difensore rossoblù che è incredulo quando Aureliano gli sventola il rosso in faccia. Si era incollato a Pittarello, poi l’espulsione generosissima che costringe i lupi a giocare in dieci.
Ricciardi 6,5
Gara generosissima. Pronti via raccoglie un cross perfetto e salta di slancio Scognamillo, evita anche Perriccione e mette in mezzo un cioccolatino che nessuno scarta. Poi tantq corsa e tanti cross, infine una clamorosa occasione da gol in pieno recupero sulla quale Pigliacelli gli strizza l’urlo in gola. È per anticipare lui che Scognamillo commette il mano da rigore.
Charlys 6
Diciamolo subito: sul gol di Pompetti fa una cosa da oratorio. Libera quasi lisciando e servendo all’avversario il pallone per la conclusione. Ma aveva corso tanto facendo una gara di sacrificio e raddoppio sulla corsia mancina lodevole.
Kourfalidis 6,5
Poteva scrivere la storia del match con un pizzico di precisione in più sullo splendido assist di Rizzo Pinna. Ma la palla si alza qualche centimetro di troppo e si spegne sulla traversa. Però corre tanto, raddoppia, tampone e riparte.
D’Orazio 6,5
Torna titolare e capitano nel derby e ha grinta da vendere. Nonostante Compagnon non sia un avversario facile da addomesticare lo tiene comunque a bada, con le buone o con le cattive. Pur con un cartellino giallo che gli grava addosso fin dal primo tempo regge bene e anzi, nella ripresa propone sempre l’assalto al fortino avversario.
Kouan 6
Per quanto ha corso meriterebbe molto di più! Ma non si può contrappesare la prestazione con il gol praticamente divorato a metà ripresa che avrebbe potuto dare una sterzata completamente diversa alla gara. Calcia in maniera difficile da capire da posizione favorevolissima. Da regolamento è giusto invece annullare il gol che avrebbe compensato l’errore perché il tocco di mano c’è.
Rizzo Pinna 6,5
Costretto a fare da raccordo tra Mazzocchi e la linea mediana ha sempre buono spunto. L’assist a inizio gara per Kourfalidis meritava finalizzazione migliore. Tanta grinta e personalità.
Mazzocchi 6
L’espulsione lo costringe ancora ad una gara di sacrificio. Tante corse all’indietro e tanto pressing offensivo finché esce stremato.

Alvini 10
Mi permetto una licenza: questo dieci è per le sue lacrime finali che emozionano e, di rimando, per tutti i suoi ragazzi che giocano sempre dando il mille per mille. Tatticamente l’aveva studiata mettendo uomo su uomo a tutto campo e quando l’espulsione lo costringe a rivoluzionare il sistema il suo Cosenza reagisce alla grande. Nel secondo tempo riesce ad essere più pericoloso degli avversari.
Strizzolo (Mazzocchi) 6+
Aiuta i compagni andando a saltare su tutti i palloni alti nel finale: con le sue spizzicate crea i pericoli degli ultimi minuti.
Cimino (D’Orazio) 6+
Si sistema a sinistra Perchè D’Orazio è stremato e Seck ha gamba: assolve bene il suo compito annullando l’esterno catanzarese.
Zilli (Kourfalidis) 6,5
Si mette vicino a Strizzolo per fare confusione lì davanti e ci riesce benissimo. Proprio su una spizzata del compagno calcia di esterno sinistro con una coordinazione pregevole e solo il palo gli nega la gioia del gol.
Mauri (Charlys) 6
Resta l’unico uomo d’ordine nel finale d’assalto e infatti tutti i palloni passano dai suoi piedi prima di essere buttati nell’area avversaria.
Ciervo (Rizzo pinna) 7
Si prende la responsabilità di battere un rigore al centoseiesimo minuto di un derby in cui la porta avversaria sembrava stregata e lo realizza con precisione estrema: all’angolino basso alla sinistra del portiere. È anche il suo primo gol in rossoblù.
