Si è svolta questa mattina la consueta conferenza stampa di mister Alvini in vista del match che si disputerà sabato alle ore 15.00 al “Tombolato”.
Il momento non è roseo per nessuna delle due compagini e sia il Cosenza che il Cittadella dovranno vendere cara la pelle in un partita che si prospetta delicatissima.
Le parole del tecnico:
“Lo stato psicofisico della squadra è buono ad oggi. L’unico indisponibile per la gari di domani sarà Mauri, per il resto la squadra sarà completa.
IL cittadella è una buona squadra con le idee chiare, una buona società. andremo in un ambiente sano e ci giocheremo le nostre carte consapevoli del tipo di avversario che avremo davanti.
Il nuovo allenatore? Lo conosco e lo saluterò come avrei fatto con Gorini ma come per ogni sfida dobbiamo pensare a noi e non all’arrivo del nuovo mister. Sabato giocheremo con le nostre caratteristiche, con la voglia di fare bene in campo
In questi giorni sono state dette troppe cose sulla partita disputata con il Sudtirol. E’ chiaro che in quella gara i nostri avversari ci sono stati superiori in tutto. In 9 gare di campionato quella non è andata bene ma dire che il Cosenza sia in crisi mi sembra troppo. Abbiamo fatto un errore ma ripartiamo.
I ragazzi sono fantastici, i tifosi devono essere felici di avere una squadra cosi. La squadra è sul pezzo e darà il massimo. Sul campo abbiamo conquistato 9 punti. Purtroppo ne abbiamo 5 ora, questa è la realtà ma non siamo scoraggiati, come non ci siamo demotivati quando siamo scesi a zero.
Il presidente ci sta facendo lavorare bene e mi ha rassicurato. A me dispiace questa situazione ma vi assicuro e vi ribadisco che noi siamo sul pezzo. So cosa significa avere dei punti in meno in un campionato così difficile ma non possiamo non accettarlo. Vi assicuro che la squadra è allineata e a me interessa solo questo, io vivo solo per allenare. I punti in classifica sono importanti e noi cercheremo di essere più completi su quel dato.
Quello che chiedo oggi: “salviamoci tutti insieme e costruiamo un Cosenza più forte”.
