Dal 2 al 4 dicembre 2024, l’Università della Calabria ha ospitato i CSDU Days, un evento internazionale di grande rilevanza dedicato all’Idraulica Urbana Sostenibile
L’incontro si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Ateneo Calabrese ed ha rappresentano una opportunità unica di confronto per studiosi, professionisti e amministratori locali sulle soluzioni innovative per affrontare le crescenti sfide legate al cambiamento climatico e alla crescente urbanizzazione.
Il convegno è stato organizzato dalla prof.ssa Patrizia Piro, Presidente Nazionale del Centro Studi Idraulica Urbana (CSDU), che ha presieduto l’evento.
Tema centrale della discussione sono stati gli allagamenti urbani e non urbani, con focus sulle problematiche legate alle emergenze nel drenaggio e contenimento delle acque superficiali, verificatesi negli ultimi anni, causate dai cambiamenti climatici.
Durante i CSDU Days, si è discusso in dettaglio del fenomeno degli allagamenti, un problema che colpisce tanto le aree urbane quanto quelle non urbanizzate. Tra i relatori di spicco, prof. Jons San Salone, dell’Università della Florida, che ha alimentati il confronto analizzando falsi miti e realtà fattive sull’allagamento e sui sistemi di gestione idraulica.
L’evento ha visto anche la partecipazione attiva del direttivo del Centro Studi dell’Area Urbana, che ha condiviso i risultati delle più recenti ricerche in merito alla gestione del rischio idraulico nelle città e nelle zone rurali. Esperti e ricercatori hanno analizzato soluzioni pratiche e sostenibili per affrontare la problematica, come l’integrazione di sistemi di drenaggio urbano, tecnologie verdi e infrastrutture resilienti.
La protezione idraulica: una sfida collettiva
I CSDU Days non sono stati solo un’opportunità di scambio accademico, ma anche un momento di partecipazione attiva di attori locali. Hanno infatti partecipato presidenti degli ordini professionali degli ingegneri, architetti, geologi e geometri, nonché cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni. Il convegno ha messo in luce l’importanza di un impegno collettivo per la protezione idraulica del territorio, fondamentale per garantire la sicurezza delle comunità di fronte ad eventi climatici estremi.
L’università come motore di cambiamento
Aspetto cruciale dell’evento è stato il ruolo dell’Università nell’interagire con il territorio nella realizzazione della terza missione, ovvero la capacità di tradurre la ricerca accademica in soluzioni concrete per la società. La prof.ssa Piro ha sottolineato che, mai come oggi, le ricerche in idraulica urbana devono essere combinate con interventi reali che tutelino preminentemente la salute e la sicurezza dei cittadini.
L’università della Calabria, insieme ad altre istituzioni di ricerca, ha il potenziale per sviluppare soluzioni idrauliche innovative, le ricerche condotte all’interno dell’ateneo di Arcavacata così come quelle di altri centri di ricerca sono di grande importanza per il miglioramento delle infrastrutture idrauliche esistenti e per quelle in progetto. È fondamentale che i risultati della ricerca accademica vengano tradotti in politiche e azioni concrete che rispondano alle reali esigenze del territorio e dei cittadini.
Tuttavia, è altrettanto necessario che tale poderoso impegno nelle ricerche venga trasposto in politiche pubbliche e pratiche professionali che affrontino in modo specialistico concreto e tempestivo i problemi legati agli allagamenti e alle emergenze idrauliche.
In conclusione, i CSDU Days sono stati un’occasione fondamentale per sviluppare una visione condivisa tra accademici, professionisti e cittadini, ponendo le basi per un futuro di città più sostenibili, resilienti e sicure.
