Buonanotte Cosenza, il Pisa la risolve in mezz’ora (0-3). Retrocedere sì, così no.

Marzo 29, 2025

COSENZA – PISA 0-3

COSENZA (3-5-2) 1 Micai; 4 Martino, 29 Sgarbi, 23 Venturi; 16 Ricciardi, 5 Gargiulo (Kourfalidis), 6 Charlys, 34 Florenzi (Hristov), 19 Ciervo (D’Orazio), 20 Rizzo Pinna (Kouan), 9 Artistico IN PANCHINA 12 Baldi, 44 De Franceschi, 55 Hristov, 15 Dalle Mura, 11 D’Orazio, 2 Cimino, 39 Kourfalidis, 28 Kouan, 31 Ricci, 10 Fumagalli, 30 Mazzocchi, 18 Cruz. ALLENATORE Belmonte-Tortelli.

PISA (3-4-2-1) 47 Semper; 4 Caracciolo (Calabresi), 5 Canestrelli (Meister), 94 Bonfanti; 15 Tourè, 36 Piccinini, 6 Marin (Hojholt), 3 Angori; 32 Moreo (Castellini), 11 Tramoni (Solbakken); 45 Lind. IN PANCHINA 1 Nicolas, 33 Calabresi, 22 Loria, 17 Rus, 27 Castellini, 66 Sernicola, 8 Hojholt, 21 Solbakken, 28 Abildgaard, 14 Meister, 30 Arena, 80 Morutan. ALLENATORE Inzaghi.

ARBITRO: Rutella di Enna

VAR: Nasca di Bari

AMMONITI: Martino, Marin,

ESPULSI: Sgarbi, Martino (doppia ammonizione)

MARCATORI: 24′ Moreo, 30′ Tourè, 43′ Angori.

NOTE: Giornata nuvolosa,  spettatori 2000 circa di cui oltre 600 tifosi di fede pisana assiepati nel settore di competenza. Recupero: 4′ e 0′

Un incubo, troppo brutto persino per essere raccontato. E compreso. L’ennesima umiliazione, l’ennesimo schiaffo alla città in un “Marulla” vuoto, infuriato (e, aggiungiamo sporco), e un Cosenza capace di stare in partita per una mezz’ora scarsa prima di farsi travolgere dai gol di Moreo, Tourè, Angori e dalle precoci espulsioni di Sgarbi e  Martino.

LE FORMAZIONI – Un bel po’ di nuove proposte per il Cosenza post derby: Martino e Sgarbi in difesa accanto a Venturi (no Dalle Mura), fuori Kouan in un centrocampo composto da Charlys e Gargiulo interni, Ciervo e Ricciardi aigli esterni e Florenzi libero battitore. Sorprese anche in attacco, con il rientrante Artistico affiancato da Rizzo Pinna.

Nel Pisa alla ricerca di punti da massima serie, specie dopo il capitombolo dello Spezia so ieri sera, unica nota di rilievo è l’ingresso di Bonfanti per Calabresi nel terzetto difensivo.

LA CRONACA

PRIMO TEMPO

Primo sussulto rossoblù al 4′ a firma Rizzo Pinna: destro al culmine di un’azione propiziata da uno scippo palla di Artistico, conclusione troppo fiacca. L’emozione primaria però è tutta racchiusa al minuto 6 quando Florenzi viene lanciato a rete da un ottimo disimpegno volante, il furetto sardo arriva davanti a Semper ma viene a contatto debolmente con Bonfanti. Per terna a e Var l’azione era però partita da un offside dello stesso Florenzi.

Ritmi tutt’altro che bassi, molti ping pong e Pisa concretamente vicino alla marcatura al minuto 11′ con un imperioso stacco di testa di Tourè, palla alta su cross dell’altro quinto, Angori.

E’ Artistico il più efficace nel tenere palla e tentare di far salire la squadra, ma davanti i nodi vengono sempre puntualmente al pettine.

Punge invece con conclusione (deviata) di Angori il Pisa al 23′. Dal corner arriva il vantaggio del Pisa, al termine di una gigantesca mischia sottoporta, con i rossoblù che non riescono ad allontanare il pallone dalla propria linea di porta e Moreo che sbatte in porta il pallone dell’1-0 dopo ben sette tocchi verso la porta e due miracoli del solito Micai. Anche il silent check dice Pisa in vantaggio. Ancora un gol preso su palla ferma. Fanno festa i 600 da Pisa.

E non è finita, alla mezz’ora arriva il secondo corner e il secondo gol di Tourè in mezza girata dopo stop di petto all’interno dell’aria di rigore. Cala il sipario, esplode la contestazione, e con essa numerosi petardi e fumogeni.

Va sempre peggio: al 35′ arriva il rosso a Sgarbi dopo il check Var che vede un piede a martello di Sgarbi su Semper sugli sviluppi di una punizione che aveva invece fatto gridare al rigore per un fallo sullo stesso Sgarbi.

Correi ai ripari Tortelli, entra Hristov, esce inspiegabilmente Florenzi.

Il film horror regala ancora un colpo di scena: al minuto 41′ Martino (mai entrato in partita) falcia Piccinini e becca il secondo giallo. Sulla punizione va Angori: traversa, Micai, rete. Tris Pisa, partita surreale.

SECONDO TEMPO

Cambi conservativi per entrambe le squadre. Tortelli immette D’Orazio e Kouan per evitare ulteriori imbarcate. Ne viene fuori un infinito torello dei giocatori di Inzaghi, scena già vista nel secondo tempo di Catanzaro.

Al 64′ fuori anche Artistico, uno dei pochi a meritare applausi in questa giornata nefasta. L’altro pilastro di questa sciagura, Micai, si rialza dopo qualche fastidio muscolare di troppo alla coscia destra.

Per il resto solo Pisa, un Cosenza tramortito che non supera mai (mai!) la metà campo avversaria e un clima di desolazione che certifica un disastro che, al di là dei demeriti di Alvini, di Del Vecchio, di molti dei giocatori, ha un unico grande padre, che ha finito con l’allontanare, a colpi di chiusure (e non solo dei settori), anche il tifoso più speranzoso.

Da stasera, a nessuno interesserà più di conoscere o ripetere discorsi sulla matematica.

Retrocedere sì, così no.

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