Dal 25 al 31 agosto piazze, chiostri e luoghi simbolo della città si trasformano in palcoscenici per concerti, opere e spettacoli tra tradizione e innovazione
È stata la suggestiva cornice di Piazza Giampietro Rizzo, tra luci, atmosfere d’incanto e le armonie del Lieto Duo Arp, ad accogliere ieri sera la presentazione ufficiale della XXIII edizione del Festival Internazionale della Lirica “Ruggiero Leoncavallo”. Un evento che ha subito trasmesso al pubblico l’essenza della manifestazione: eleganza, tradizione e un legame profondo con il territorio.
A moderare l’incontro Francesca Mirabelli, con la partecipazione del sindaco Biagio Faragalli, dell’assessore alla Cultura, Spettacolo, Turismo e Grandi Eventi Silvio Ranieri, del direttore artistico Antonio De Luca, del consulente artistico Maestro Luigi Travaglio e della giovane content creator Noemi Spinetti, novità assoluta di questa edizione.
Il programma 2025, svelato sulle note immortali di Ruggiero Leoncavallo, accompagnerà Montalto Uffugo dal 25 al 31 agosto in un viaggio musicale e culturale che attraverserà piazze, chiostri e luoghi simbolo della città, trasformandoli in scenari suggestivi di spettacolo.
Tra gli appuntamenti più attesi:
25 agosto – Concerto inaugurale “White Sensation – Stardust” e presentazione del progetto “I Borghi di Ruggiero”
26 agosto – L’opera “Pagliacci” sul sagrato del Duomo Madonna della Serra
27 agosto – Serata di moda e lirica “La magia di Leoncavallo nel cuore delle stelle” condotta da Emanuela Folliero
Spettacoli al Chiostro San Domenico
31 agosto – Gran finale con “Le più belle arie d’opera – Il piccolo Ruggiero racconta”
Il sindaco Faragalli e l’assessore Ranieri hanno sottolineato l’impegno dell’amministrazione nel fare del Festival non solo un tributo al grande compositore, ma anche un momento di crescita culturale e di valorizzazione per la comunità. Un obiettivo condiviso dal direttore artistico De Luca, che ha illustrato con passione ogni tappa del cartellone.
La presenza di Noemi Spinetti garantirà un ponte diretto con le nuove generazioni e con il pubblico social, aprendo il Festival a una comunicazione più moderna e inclusiva.
Con la sua atmosfera unica, la qualità artistica e la magia dei luoghi che lo ospitano, il Festival si conferma un evento di punta dell’estate calabrese, capace di unire tradizione e innovazione sotto il segno della grande musica.
