Nessun danno, ma paura tra gli abitanti svegliati dal lieve sisma delle 3:06
Una lieve scossa di terremoto ha interrotto il silenzio della notte nel cuore del Cosentino. Alle 3:06 di questa mattina, la Sala Sismica dell’INGV di Roma ha registrato un movimento tellurico di magnitudo 2.7, localizzato a circa 6 km a est di Lattarico (CS).
Nonostante la debole intensità, il tremore è stato distintamente avvertito dalla popolazione, in particolare nei comuni circostanti. Le coordinate geografiche dell’evento — 39.4492° di latitudine e 16.1998° di longitudine — indicano un ipocentro superficiale, situato a soli 7 chilometri di profondità.
Le vibrazioni hanno interessato diversi centri abitati della valle del Crati, tra cui Montalto Uffugo, Rota Greca e San Benedetto Ullano, dove alcuni cittadini hanno riferito di aver percepito un breve ma netto tremolio dei vetri e dei mobili.
Fortunatamente, non si registrano danni né richieste di soccorso: la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco non hanno ricevuto segnalazioni di criticità. L’evento, pur lieve, ricorda tuttavia come la Calabria resti una terra sismicamente attiva, dove ogni piccolo movimento del sottosuolo risveglia inevitabilmente la memoria e la prudenza degli abitanti.
