La scoperta annunciata al congresso di Padova: si tratta di una condrite ordinaria, frammento primitivo della nascita del Sistema Solare
SCALEA (Cosenza) – Un evento raro e affascinante ha interessato la Calabria. Un meteorite è caduto nei pressi di Scalea alcuni mesi fa, ma la notizia è stata ufficializzata solo oggi, in occasione del Congresso Nazionale Congiunto della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia e della Società Geologica Italiana in corso a Padova.
Ad annunciarlo è stato Vanni Moggi Cecchi, mineralogista del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, che ha illustrato le analisi condotte sul frammento.
Una finestra sulle origini del Sistema Solare
Il meteorite è stato classificato come una condrite ordinaria, tipologia che testimonia l’origine dalla fascia degli asteroidi e un’età pari a circa 4,5 miliardi di anni, la stessa del Sistema Solare. «Ci dice molto su come era fatto l’universo alle sue origini – ha spiegato Moggi Cecchi – ed è importante sottolineare che si tratta di un reperto primitivo».
L’oggetto misura 7×4 cm e pesa 189 grammi. Una parte resterà conservata al Museo di Storia Naturale di Firenze, dopo i tagli e le analisi eseguite sul campione.
Un ritrovamento eccezionale
Il meteorite di Scalea entra a pieno titolo nella lista dei rarissimi ritrovamenti in Italia: negli ultimi 500 anni ne sono stati documentati solo 47, e questo rappresenta il 48° caso. Un frammento di universo arrivato sulla Terra, che arricchisce il patrimonio scientifico e culturale del nostro Paese.
