La consigliera regionale: “Condanno fermamente la politica del presidente Occhiuto”
“Un’altra scelta inappropriata“: così la consigliera Bianca Rende si è espressa riguardo la scelta di utilizzare i fondi regionali destinati all’HUB ospedaliero per la costruzione del Policlinico universitario. «La realizzazione della città unica avrebbe evitato questa guerra tra poveri e avrebbe favorito un’unica visione di sviluppo per l’intera area urbana».
Piovono critiche anche per il Commissario, accusato da Rende di esercitare poteri speciali e antidemocratici nonostante i commissariamenti sarebbero dovuti cessare.
«Da cittadini – spiega la consigliera – siamo preoccupati per questo modus operandi poco trasparente, dovremmo invece lavorare ad un’idea comune e ben chiara, da cui tutti potremmo trarre benefici».
La consigliera regionale si è poi soffermata sulla criticità della condizioni in cui riversa l’ospedale di Cosenza: “Abbiamo un Pronto Soccorso sovraffollato, pieno di gente che muore nei bagni senza alcuna pietà, e un CUP dove far ottenere un numerino occorre fare la fila dalle cinque del mattino. Non a caso, l’Annunziata è stato eletto come il peggior ospedale della penisola per l’anno 2024, rappresentando, purtroppo, una delle icone della nostra arretratezza”. E ancora: “L’elogio più grande va agli operatori sanitari che ogni giorno sono a disposizione con grande professionalità e benevolenza, nonostante vengano sempre esclusi dall’organizzazione del sistema sanitario.
Bianca Rende ha poi concluso: “Ribadisco la mia ferma opposizione all’operazione voluta dal presidente Occhiuto, e lo invito a prestare maggiore attenzione verso l’Ospedale già esistente, che subisce i danni della sua politica distratta e interessata unicamente ai giochi di potere”.
