L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza interviene per chiarire le recenti affermazioni diffuse dal rappresentante regionale di Europa Verde/AVS, smentendo categoricamente qualsiasi ipotesi di chiusura o ridimensionamento dell’Unità operativa complessa di Pediatria dell’ospedale spoke di Corigliano-Rossano.
Secondo quanto precisato dalla direzione aziendale, il reparto di pediatria opera con un organico stabile composto da sei medici a tempo indeterminato, ai quali si aggiunge un dirigente medico attualmente in aspettativa, per un totale complessivo di sette professionisti. Una dotazione considerata sufficiente a garantire la piena attività assistenziale.
Supporto esterno solo per esigenze organizzative
Per assicurare la continuità dei turni, l’Asp ricorre saltuariamente al supporto di una cooperativa esterna, che interviene esclusivamente nei casi di turni scoperti o per esigenze organizzative, così come accade in molte altre strutture sanitarie del Paese. La direzione sottolinea che non si tratta di una sostituzione strutturale del personale, ma di un affiancamento mirato.
Concorsi svolti e nuove assunzioni avviate
L’Azienda ricorda inoltre le iniziative già attuate negli ultimi anni per il potenziamento dell’organico medico:
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Primo concorso nel 2023, concluso con la selezione di due dirigenti poi dimissionari;
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Secondo concorso nel 2024, grazie al quale ha ottenuto l’assunzione il dirigente medico attualmente in servizio;
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Nuovo concorso bandito nel 2025, attualmente in fase di espletamento, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente il personale del reparto.
Un percorso che, secondo l’Asp, conferma la volontà dell’Azienda di consolidare e ampliare i servizi pediatrici nell’area ionica cosentina.
Pagamenti regolari: “Liquidazioni entro i tempi previsti”
In merito ai presunti mancati pagamenti, l’Asp chiarisce che la cooperativa incaricata è stata regolarmente liquidata per il mese di agosto e che sono in corso le procedure per i mesi successivi. La direzione ricorda che, secondo le normative vigenti, le forniture vengono pagate entro 90 giorni, termine entro il quale l’Azienda provvede come da prassi. È poi la cooperativa, e non l’Asp, a corrispondere le retribuzioni ai medici impegnati nei turni di supporto.
“Pediatria, evitare allarmismi: fondamentale un’informazione corretta”
Il management invita alla prudenza nella diffusione di dichiarazioni non verificate, che rischiano di generare preoccupazioni infondate tra i cittadini e tra gli utenti del servizio sanitario.
«L’Azienda — sottolinea la direzione — è sempre disponibile a fornire chiarimenti nel segno della trasparenza. Notizie non rispondenti alla realtà alimentano disinformazione e danneggiano il lavoro dei professionisti che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale».
L’Asp conferma infine il proprio impegno a mantenere e potenziare i servizi pediatrici dello spoke di Corigliano-Rossano. Questo per evitare ulteriori commenti su dichiarazioni che non contribuiscono a un confronto costruttivo sulla sanità pubblica.
