Latina – Cosenza 0-1. La cronaca e le pagelle del match

Al Cosenza basta un gol di Mazzocchi nei primi minuti per espugnare Latina e accorciare sulla vetta.
Novembre 15, 2025

Latina e Cosenza tornano ad incrociarsi a distanza di 52 anni dall’ultima volta, era il 14 ottobre del 1952 e al Francioni finì a reti bianche.

Mister Buscè, che deve sopperire all’assenza di Cimino che proprio ieri si è rotto il crociato, è costretto a tener fuori, per guai fisici, anche Dametto e dunque propone una linea a quattro di tutti mancini, con Ferrara a destra, D’Orazio a sinistra e Dalle Mura ad affiancare Caporale al centro. Al quarto minuto il Cosenza, dopo aver avuto un brivido su stacco di Marenco da corner, sfonda sulla sinistra con D’orazio che serve Florenzi il quale la mette in mezzo per Mazzocchi che appoggia in rete da due passi. Minuto 30 Bruno si gioca la prima card per un intervento potenzialmente falloso di Langella su Pellitteri: dopo una lunga review Massari decide di confermare la decisione di campo, nessun fallo. La gara procede fino all’intervallo senza particolari sussulti.

Al rientro dagli spogliatoi non ci sono sostituzioni ma mister Bruno inverte la posizione dei suoi braccetti, con Parodi che va a destra probabilmente perché Marenco soffriva troppo le giocate di Florenzi ed era già ammonito. Al 54′ Vettorel libera come può su un traversone messo in mezzo da Porro e forse deviato da Parigi. Al 60′ è D’orazio che, dopo aver superato un avversario, calcia dalla distanza e sfiora la traversa. Al 68′ fa tutto da solo Riccardi che poi calcia da fuori area e spaventa Vettorel col pallone che finisce di poco a lato. Per il finale di partita Buscè si sistema a 5 dietro, alzando il fortino difensivo con l’ingrasso di Dametto. All’88’ Kouan è fermato fallosamente da De Ciancio mentre si sta involando verso la porta e viene ammonito. Ma Buscè decide di giocarsi una card chiedendo la revisione del colore del cartellino. Dopo il check FVS Massari decreta che la protesta rossoblù è giusta ed espelle il giocatore autore del fallo. Dopo sei minuti di recupero arriva il fischio finale con il Cosenza che espugna Latina e rosicchia tre punti al Catania sconfitto a Casarano.

Latina (3-5-2) Mastrantonio; Marenco, Dutu, Parodi; Ercolano, Pellitteri (76′ Pannitteri), Hergheligiu (61′ De Ciancio), Quieto (23′ Riccardi), Porro (76′ Ciko); Fasan (61′ Di Giovannantonio), Parigi. 

All. Bruno

A disp. Basti, Giora, Pace, Ragonesi, Vona, Farneti, De Marchi, Scravaglieri, Ekuban.

Cosenza (4-3-2-1)

Vettorel; Ferrara, Caporale, Dalle Mura, D’orazio; Kouan, Langella, Garritano (66′ Contiliano); Ricciardi (66′ Cannavó), Florenzi (80′ Dametto); Mazzocchi(80′ Achour).

All. Buscè

A disp. Pompei, Le Rose, Rocco, Mazzulla, Contiero, Contiliano, Cannavó, Beretta.

Vettorel 6

Attento nell’unica occasione in cui nella ripresa viene chiamato in causa.

Ferrara 6

Nell’emergenza deve giocare a destra, lui che è mancino puro. Non demerita e non soffre.

Dalle Mura 6,5

Ottima prestazione, Parigi è annullato. Bene anche in impostazione.

Caporale 6,5

Gara senza sbavature in marcatura su Fasan prima e Di Giovannantonio poi.

D’orazio 6,5

Sgasa bene a sinistra. Da una sua salita parte l’azione del gol partita. Nella ripresa sfiora il gol con un sinistro dalla distanza.

Kouan 6,5

Stavolta efficace soprattutto in copertura. Nel finale di gara provoca il rosso di De Ciancio mentre si involava verso la porta avversaria.

Langella 6,5

Dopo un primo tempo opaco sale in cattedra nella ripresa con alcune uscite magistrali palla al piede.

Garritano 6

Non benissimo, svolge il compitino.

Ricciardi 6

Tanti ripiegamenti difensivi ma non è l’esterno ammirato finora. Davanti incide poco.

Florenzi 7

Il solito furetto a tutto campo. Fa ammattire Marenco e Porro. Dopo pochi minuti serve Mazzocchi con un esterno destro da dentro l’area e poi si procura una miriade di falli.

Mazzocchi 6,5

Trova il sesto gol stagionale raggiungendo Ricciardi. Oltre al gol fa tanto lavoro sporco aiutando i compagni a salire.

All. Buscè 6,5

Doveva ricostruire la difesa e lo fa senza affanni. Stavolta vince senza strafare ma era importante continuare la serie positiva.

Contiliano (Garritano) 6

Muscoli in aiuto dei compagni.

Cannavó (Ricciardi) 6,5

Entra bene e serve alcuni assist interessanti.

Dametto (Florenzi) sv

Achour (Mazzocchi) sv

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