In un Marulla deserto il Cosenza perde in casa con la Salernitana

Agosto 31, 2025

In un “San Vito-Marulla” deserto, Cosenza e Salernitana si affrontano a distanza di quattro mesi dall’ultima volta. Mister Buscè ripropone il 3-4-2-1, con Garritano e Florenzi a supporto di Mazzocchi. Raffaele risponde con un 3-5-2 che vede capitan Inglese essere affiancato da Achik nel tandem offensivo. 

E mentre il pubblico cosentino, in protesta, si fa sentire dall’esterno dell’impianto, la formazione rossoblù parte con il piede sull’accelleratore, tanto da trovare il gol del vantaggio dopo soli 4 giri di lancette: l’azione parte dai piedi di Kouan, che allarga sull’out di destra per Arioli; il numero 29 opta per un filtrante basso all’interno dell’area di rigore, che viene spinto in rete da Mazzocchi dopo un’ingenuità della difesa campana. 

Reagisce subito la Salernitana: la conclusione larga di Anastasio (ex del match) all’ottavo è solo il preludio al gol del pari, che arriva 4 minuti più tardi con Villa che, servito sull’out di destra da Varone, si accentra e lascia partire un mancino che taglia tutta l’area di rigore prima si insaccarsi alla destra di Vettorel.

Tra il 20esimo e il 30esimo ci provano Arioli, Garritano e Caporale da un lato, Achik e Anastasio dall’altro, ma la mira non è delle migliori. 

A cinque minuti dal duplice fischio, il Cosenza avrebbe l’oppotunità di tornare in vantaggio, ma Contiliano da due passi spara alto. Occasionissima anche per la Salernitana in contropiede, con Achik che non sfrutta la superiorità numerica e calcia a lato ponendo fine ad una prima frazione vibrante.

Nella ripresa cala il ritmo e a risentirne è lo spettacolo. Garritano impensierisce la retroguardia ospite al 60esimo, ma il suo calcio di punizione viene allungato in corner da Inglese. Lo stesso capitano granata, al minuto 71, anticipa di testa Caporale e gira in rete un cross proveniente dalla destra, completando così la rimonta.

Il Cosenza non ci sta e trova l’immediato gol del pari con Cimino, subito annullato dal signor Mastrodomenico poichè precedentemente Florenzi si era trascinato la sfera sul fondo.

Negli ultimi minuti, da segnalare solamente un colpo di testa di Mazzocchi bloccato facilmente da Donnarumma e l’espulsione di Garritano, che commette un fallo di frustrazione in mezzo al campo.

Termina così 2-1 a favore della formazione campana, abile nel reagire e nell’impedire ai padroni di casa di trovare il pari. Si lecca le ferite invece il Cosenza, che paga un approccio troppo leggero nella ripresa e resta così fermo a quota 1 punto in classifica dopo 2 partite.

COSENZA (3-4-2-1): Vettorel; Dametto(38’ st Dalle Mura), D’Orazio(K), Caporale; Arioli(31’ st Cimino), Contiliano(31’ st Begheldo), Kouan(38’ st Achour), Cannavò(16’ st Ferrara); Garritano(VK), Florenzi; Mazzocchi. A disposizione: Pompei, Barone, Ragone, Novello. All: Antonio Buscè

SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Coppolaro, Gomenic, Matino; Villa(30’ st Ubani), Knezovic(18’ st De Boer), Capomaggio(VK), Varone, Anastasio; Achik(1’ st Ferrari), Inglese(K)(35’ st Liguori). A disposizione: Brancolini, Gisondi, Tongya, Cabianca, Iervolino, Di Vico, Boncori, Legowski. All: Giuseppe Raffaele Addamo

Arbitro: Leonardo Mastrodomenico (Matera)

Assistente 1: Michele Fracchiolla (Bari)

Assistente 2: Stefano Vito Martinelli (Potenza)

Quarto uomo: Enrico Gemelli (Messina)

FVS: Pasquale Gatto (Lamezia Terme)

Marcatori: 4’ pt Mazzocchi(C), 12’ pt Villa(S), 26’ st Inglese(S), 

Ammoniti: Caporale(C), Coppolaro(S), Capomaggio(S), Matino(S), Golemic(S), 

Espulsi: Garritano(C)

Recuperi: 3’ pt, 5’ st

Note: match disputato di fronte a circa 100 spettatori

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