COSENZA – REGGIANA 1-0
COSENZA (3-5-2) 1 Micai; 29 Sgarbi, 23 Venturi, 15 Dalle Mura; 16 Ricciardi (Cimino), 28 Kouan, 5 Gargiulo, 7 Garritano (Rizzo Pinna), 19 Ciervo (D’Orazio); 10 Fumagalli (Charlys), 9 Artistico (Cruz). IN PANCHINA 22 Vettorel, 55 Hristov, 17 Caporale, 2 Cimino, 39 Kourfalidis, 11 D’Orazio, 31 Ricci, 20 Rizzo Pinna, 6 Charlys, 30 Mazzocchi, 18 Cruz, 21 Zilli. ALLENATORE Belmonte-Tortelli.
REGGIANA (4-3-2-1) 22 Bardi; 31 Sampirisi, 13 Meroni, 44 Lucchesi, 17 Libutti (Cigarini); 25 Ignacchiti (Girma), 16 Reinhart (Maggio), 5 Sersanti; 7 Marras (Vergara), 90 Portanova (Pettinari); 10 Vido. IN PANCHINA 99 Sposito, 15 Fiamozzi, 87 Nahounou, 3 Sosa, 77 Kabashi, 8 Cigarini, 6 Stulac, 80 Girma, 55 Kumi, 30 Vergara, 27 Maggio, 23 Pettinari.
ARBITRO Ivano Pezzuto della sezione di Lecce. ASSISTENTI Damiano Margani della sezione di Latina e Claudio Barone della sezione di Roma 1. IV UFFICIALE DI GARA Dario Madonia della sezione di Palermo. VAR Giacomo Camplone della sezione di Pescara. ASSISTENTE VAR Oreste Muto della sezione di Torre Annunziata.
NOTE: Spettatori 1500 circa, con un centinaio di marca ospite. Recupero: 4′ e 5′
MARCATORI: 25′ Artistico
AMMONITI: Artistico, Gargiulo, D’Orazio, Sosa, Cruz, Sersanti, Kouan, Sampirisi.
COSENZA – In attesa degli (imminenti?) sviluppi societari, torna a respirare il Cosenza di Belmonte e Tortelli. Battuta di corto muso una Reggiana sotto tono per 45′ minuti e poi incapace di rimettere in piedi una gara indirizzata dal colpo di testa di Artistico, sempre lui, al 25′. La classifica resta difficile da scalare, ma i lupi sono vivi, a meno 4 dal play out, al netto della gara in più giocata. Poche cose ma essenziali, e così il duo di allenatori rossoblù ha fatto centro, incamerando meritatamente la prima vittoria del proprio corso.
LE FORMAZIONI – Tortelli e Belmonte ritrovano Garritano nell’undici titolare, ne fa le spese Charlys. La mediana è completata da Kouan e Gargiulo. In difesa la novità è il rientro di Caporale (out Sgarbi): trovano spazio, confermati, Dalle Mura (centro) e Venturi (destra).
Viali conferma il monoblocco di Catanzaro. Portanova, Marras e Vido le propaggini offensive, per un 4-3-3 sì propositivo, ma pronto a cogliere la prima chance di contropiede spalancata dinanzi a sè. Ritorno al Marulla dai sentimenti contrastanti per Marras, Viali e Meroni.
LA CRONACA – Pioggerella scozzese e sarabanda di fumogeni (fioccheranno le multe!): pochi intimi ad accogliere l’ingresso in campo delle squadre. Spicca lo striscione di vicinanza della curva Nord per Luca Garritano, privato dell’affetto del padre nei giorni scorsi.
Gara sospesa dopo 4 minuti per l’infittirsi della nebbia sollevata dai petardi. I primi minuti sono solo gioco compassato, la partita non si anima. A stapparla però ci pensa, dopo 25 minuti, Artistico lesto a raccogliere un delizioso cross di Gargiulo e a far secco Bardi di testa: 1-0.
La replica più convinta degli uomini di Vali arriva solo al 40′ con un destro di Ignacchiti alto sulla trasversale di Micai. Un minuto dopo la brutta notizia di serata: giallo ad Artistico, salterà il derby di Catanzaro. L’attaccante rossoblu sembra in realtà scivolare dopo un tocco di Sersanti.Una ammonizione che sa di beffa per lui e per il Cosenza.
Nella ripresa Viali torna in campo con Maggio al posto di Reinhart: la Regia passa così a un più offensivo 4-2-3-1. Nessuna variazione per i lupi. Il primo corner della gara dei rossoblu’ arriva al 49′, nulla di fatto.
Al 56 è invece Meroni a non assaggiare, per questione di centimetri, la gioia del gol dell’ex. Ci prova anche Caporale, sugli sviluppi di corner, palla in bocca a Bardi (59′). A sinistra i rossoblù soffrono la vivacità del neo entrato Maggio e di Vergara. Chi invece ha poca birra in corpo è Manuel Marras, sostituito dopo un’ora sotto una pioggia di fischi. Anche Ciervo finisce a terra, stremato, entra D’Orazio.
Al 67′ Reggiana a un soffio dal gol: Vergara raccoglie una punizione volante dal limite e scarica verso Micai: palo. Ma il tutto era nato da un erroraccio di Gargiulo che si era fatto scippare un pallone sanguinoso regalando poi il calcio da fermo agli emiliani.
Al 70′ dentro Pinna e Charlys, fuori Fumagalli e un applauditissimo Garritano.
Al 74′ il Cosenza prova finalmente ad attivare il contropiede con Charlys, il.quale sgroppa e prova anche il tiro, Bardi se la cava in due tempi.
Al 79′ solito cortese regalo rossoblù e contropiede reggiano, ma Vergara impatta alto nel cuore dell’aria.
All’81’ altro restyling per il Cosenza, fuori Ricciardi e Artistico, dentro Cimino e, finalmente, Cruz. Pochi minuti per lui ma, a giudicare dalle prim movenze, sensazioni positive.E ci fermiamo qui.
E’ l’altro entrato Charlys l’anima solista del contropiede rossoblù, ma manca sempre qualcosa per il bis. Anche quando al 91′ Rizzo Pinna, su assist di Cruz, arriva davanti a Bardi ma si fa ipnotizzare. D’Orazio arringa la folla, il Cosenza passa buona parte del recupero nei pressi della bandierina e alla fine può festeggiare, con moderazione, la ritrovata vittoria.
Una piccola ventata di fiducia, prima che la settimana del derby sprigioni il suo carico di tensione e aspettative.
