Cosenza, parere positivo del Consorzio Valle Crati sugli scarichi per l’Hotel Cinquestelle

Dicembre 3, 2025
Cosenza, parere positivo del Consorzio Valle Crati sugli scarichi per l’Hotel Cinquestelle
Cosenza, parere positivo del Consorzio Valle Crati sugli scarichi per l’Hotel Cinquestelle

COSENZA – La realizzazione dell’Hotel Cinquestelle in Via Popilia compie un passo decisivo. Infatti, il Consorzio Valle Crati ha espresso il parere positivo preventivo sugli scarichi, un atto indispensabile per ottenere il permesso a costruire.

Il presidente del Consorzio, Maximiliano Granata, sottolinea: «Nel Mezzogiorno siamo gli unici ad aver istituito il catasto degli scarichi». Inoltre, grazie a questo sistema, l’autorizzazione del Consorzio è diventata un passaggio obbligatorio prima del rilascio del permesso edilizio. «Si tratta di un riconoscimento che ribadisce in modo inequivocabile la competenza del Consorzio Valle Crati e il ruolo di garanzia pubblica esercitato sul territorio per assicurare il corretto convogliamento e trattamento dei reflui fognari», aggiunge Granata.

La vicenda giudiziaria e il ruolo del Consorzio

La richiesta del Comune di Cosenza è collegata al ricorso presentato dal Consorzio, rappresentato dall’avv. Luigi Monaco, contro l’ente municipale e la società 3R S.r.l. di Figline Vegliaturo, titolare del progetto dell’hotel, per la mancata acquisizione dell’autorizzazione allo scarico. L’udienza è fissata per il 16 dicembre 2025. Per questo motivo, Granata ricorda: «Il Consorzio Valle Crati è l’unico nel Mezzogiorno ad applicare concretamente il catasto degli scarichi, garantendo un sistema di controllo avanzato e pienamente conforme alle normative ambientali».

Hotel Cinquestelle, parere positivo e condizioni tecniche

A seguito della collaborazione tra Comune di Cosenza e 3R S.r.l., il Consorzio Valle Crati, con atto del 2 dicembre 2025 firmato dall’Ing. Oreste Citrea, ha espresso parere positivo preventivo per la realizzazione dell’hotel.

Inoltre, il provvedimento prevede precise condizioni tecniche per gli scarichi:

  • il refluo deve essere esclusivamente di tipo domestico (art. 74 comma 1 lettera g, D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.);

  • le concentrazioni devono restare sotto i limiti della colonna B della Tabella 3, allegato V alla Parte III del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

  • è vietato lo scarico di acque meteoriche di dilavamento e delle acque di prima/seconda pioggia nella pubblica fognatura;

  • è vietato immettere nelle fogne le acque delle vasche di prima pioggia, che possono contenere sostanze pericolose;

  • è vietato scaricare acque di eventuali processi produttivi;

  • prima dell’agibilità, una relazione tecnica deve chiarire la gestione delle acque meteoriche e di prima/seconda pioggia (art. 113 D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.);

  • l’allaccio deve avvenire su pozzetto già esistente della rete consortile, previa richiesta al Consorzio, prima del deposito della Segnalazione Certificata di Agibilità (art. 24 DPR 380/2001 e s.m.i.);

  • il pozzetto di allaccio deve essere di libero accesso alla Kratos Scarl;

  • il collegamento deve avvenire in presenza dei tecnici della Kratos Scarl, concessionaria della rete consortile.

Dunque, Granata conclude sottolineando l’importanza del processo: «Il Consorzio Valle Crati è l’unico nel Mezzogiorno ad applicare concretamente il catasto degli scarichi, garantendo un controllo avanzato e pienamente conforme alle normative ambientali».

Clicca qui per altre notizie su Cosenza e dintorni

Don't Miss