GAL Pollino, bilancio da 5 milioni e 50 progetti: il futuro si racconta alle Tenute Ferrocinto

Settembre 4, 2025

L’8 settembre a Castrovillari l’Evento di Promozione Territoriale: “Musei d’impresa”, filiere agroalimentari e turismo sostenibile al centro della nuova sfida

CASTROVILLARI – Cinquanta progetti finanziati, oltre 5 milioni di euro impiegati interamente, filiere locali rilanciate e nuove infrastrutture turistiche avviate. È il bilancio del ciclo di programmazione 2014–2020 del GAL Pollino Sviluppo, che sarà al centro dell’Evento di Promozione Territoriale in programma l’8 settembre 2025 alle Tenute Ferrocinto di Castrovillari.

Un incontro che non sarà solo celebrativo, ma anche proiettato al futuro, inserito nel Progetto di Cooperazione Interterritoriale “Rete dei Musei d’Impresa” (PSR Calabria, Misura 19.3), volto a coniugare cultura d’impresa, identità territoriale e sviluppo sostenibile.

Musei d’impresa e nuove forme di racconto

Il progetto punta a creare una rete regionale di musei aziendali: spazi capaci di narrare la storia del lavoro, dell’artigianato e delle produzioni locali. Non solo luoghi fisici, ma anche esperienze digitali e innovative di brand identity, capaci di trasformare l’eredità produttiva in valore turistico e culturale.

Pappaterra: «Un ciclo straordinario, ora un salto di qualità»

«Si chiude un ciclo di programmazione con risultati straordinari – ha dichiarato Domenico Pappaterra, presidente del GAL Pollino –. Abbiamo speso tutto il budget, finanziando circa 50 progetti tra micro-filiere agroalimentari e infrastrutture turistiche nei Comuni del territorio».

Il presidente ha ricordato il coinvolgimento della Regione Calabria, che ha portato i GAL a rappresentare il sistema calabrese in eventi come il G7 di Siracusa e il Vinitaly a Sibari. «L’8 settembre – ha aggiunto – sarà il momento per raccontare un’esperienza di successo e aprire una finestra sulla prossima programmazione. È stato un lavoro di squadra che ha visto protagonisti giovani produttori, Comuni e realtà come l’ARSAC».

Territorio e cultura, il binomio vincente

Dal fagiolo poverello bianco al tartufo, dalla lenticchia al cardoncello, fino alla cipolla bianca di Castrovillari: le produzioni locali sono state valorizzate con azioni mirate, capaci di trasformare prodotti “minori” in veri marchi territoriali. Importante anche il lavoro sulla segnaletica turistica, sulle micro-ciclovie e sui sentieri urbani.

Simbolo della visione condivisa è stato Perciavutti, il progetto che ha riunito i 14 GAL calabresi: «Ognuno ha raccontato la propria storia, in uno spirito di collaborazione, dimostrando che i GAL sono realtà vive e operative».

Verso la nuova programmazione

Durante l’evento interverranno, accanto a Pappaterra e al direttore Francesco Arcidiacono, sindaci, autorità regionali, produttori e attori dello sviluppo rurale. La giornata si arricchirà con un’esposizione di prodotti tipici, la visita alla bottaia delle Tenute Ferrocinto e una cena conviviale con degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del Pollino.

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