Oltre 4 kg di stupefacenti sequestrati. “Inaccettabile oltraggio ai simboli di fede”
Un’operazione della Squadra Mobile di Cosenza, con il supporto dell’Unità Cinofila di Vibo Valentia e su disposizione del Questore Giuseppe Cannizzaro, ha portato alla luce un inquietante stratagemma utilizzato per occultare sostanze stupefacenti: la droga era nascosta all’interno di simulacri sacri.
Il blitz, scattato nel corso di una mirata attività di controllo del territorio in aree urbane a rischio, ha permesso di identificare numerosi soggetti e monitorare persone sottoposte a obblighi di legge.
“Colpisce l’utilizzo di questi espedienti che oltraggiano simboli religiosi per finalità criminali – sottolineano dalla Questura – un segnale del livello di ingegno e spregiudicatezza raggiunto da certi ambienti dello spaccio”.
L’attività rientra in una più ampia strategia di presidio e prevenzione volta a contrastare ogni forma di illegalità.
Solo nell’ultimo mese la Squadra Mobile ha proceduto al sequestro di 3,7 kg di hashish, 389 grammi di cocaina e 754 grammi di marijuana, infliggendo un duro colpo alle piazze di spaccio locali.
