Finisce a reti bianche il derby rossoblù tra Crotone e Cosenza. I pitagorici devono rinviare il primo successo casalingo così come i bruzi la prima vittoria in assoluto. È stato un pareggio giusto per quanto si è visto in campo dove è accaduto ben poco, specie nella prima frazione di gara. Da rimarcare solo una parata di Vettorel al trentaquattresimo sul sinistro da fuori di Zunno con buon tuffo sulla sua destra. Resta negli spogliatoi Kouan che nel finale di frazione ha rischiato di lasciare in dieci i suoi, al suo posto Begheldo. Nella ripresa si va vedere dalle parti di Merelli anche la squadra di Buscè con il portiere pitagorico costretto a deviare in angolo un tiro di Florenzi al minuto 58 scaturito da una bella combinazione con Cimino e Begheldo. Altra bella giocata un quarto d’ora più tardi quando sempre Florenzi si fa anticipare in area su una ripartenza ben orchestrata da Mazzocchi e dal neo entrato e reintegrato Ricciardi. Peccato, poteva creare maggiore scompiglio. A questo punto sono i padroni di casa che si risvegliano e Vettorel deve compiere un super intervento al minuto 78 su sinistro potente di Perlingieri. Ancora altra occasione pericolosa qualche minuto dopo con Ferrara che sbroglia anticipando Piovanello su traversone di Stronato. L’ultima emozione del match la procura Ricciardi che conclude una caparbia azione personale calciando di esterno destro dalla distanza con la sfera che si spegna di poco a lato. Settimana prossima il Cosenza attende la capolista Catania e avrà necessità di rimpinguare una classifica che langue. Staremo a vedere
Vettorel 7
Con due buone parata salva il risultato e riscatta le critiche arrivate dopo le prime uscite.
Cimino 6
Si spinge poco in zona offensiva ma tiene botta prima su Maggio e poi su Stronato.
Dametto 6,5
Prende le misure a Gomez e dirige una difesa abbastanza granitica.
Caporale 6-
Gara attenta ma con un paio di svarioni rischia di regalare il gol agli avversari.
Ferrara 6,5
Diligente sulla corsia mancina. Importantissimi due suoi recuperi nella ripresa su Piovanello che poteva far male.
Kouan 5
Mette fisicità in mezzo al campo ma è impreciso e soprattutto rischia di prendersi su secondo giallo che solo un’eccessiva clemenza dell’arbitro gli risparmia. Resta negli spogliatoi nell’intervallo.
Lengella 6,5
Esordio per l’unico rinforzo dell’ultimo giorno di mercato. Quanto meno è un rinforzo di qualità e sostanza, quelle che regala alla mediana di Buscè.
Contiliano 6
Tanta corsa e tanti palloni recuperati, ringhia sulle caviglie avversarie.
Florenzi 6
Parte sul centro destra e non è brillantissimo anche se, a inizio ripresa, procura la prima occasione dei suoi. Meglio quando si sposta sul centro sinistra. Volitivo ma non brilla.
Cannavò 5
Parte insieme a Florenzi alle spalle di Mazzocchi ma non incide. Impalpabile, viene ammonito e sostituito.
Mazzocchi 6
Non è facile essere determinante in una gara in cui i palloni che arrivano dalle
sue parti sono pochini. Però si fa notare sulle spizzate di testa e in un paio di ripartenze.
All. Buscé 6,5
Con l’innesto di Langella, che conosce molto bene, vara la difesa a quattro. La squadra è molto compatta e concede poco dietro ma fa molta fatica ad affondare. Attenzione: fa le nozze con i fichi secchi visto che la rosa appare incompleta e spuntante in attacco.
Begheldo (Kouan) 6
Una delle meteore dello scorso campionato, in Serie C potrebbe essere un buon elemento per le rotazioni in mediana. Regala
qualche geometria.
Ricciardi (Cannavó) 6,5
Doveva andar via ma alla fine è rimasto. Reintegrato e buttato subito nella mischia è rimasto il calciatore che bene aveva impressionato nella scorsa stagione. Buscè lo utilizza in posizione più avanzata. Sfiora il gol con una giocata caparbia.
Achur (Mazzocchi) sv
Pochi minuti finali al posto di Mazzocchi.
