COSENZA – JUVE STABIA 1-1
COSENZA (3-4-1-2) 1 Micai; 55 Hristov, 15 Dalle Mura, 17 Caporale; 16 Ricciardi (Martino), 34 Florenzi (Kourfalidis), 28 Kouan, 31 Ricci, 19 Ciervo (Rizzo Pinna) , 21 Zilli (Mazzocchi), 10 Fumagalli (Strizzolo). IN PANCHINA 22 Vettorel, 2 Cimino, 4 Martino, 6 Charlys, 90 Begheldo, 39 Kourfalidis, 41 Contiero, 11 D’Orazio, 20 Rizzo Pinna, 30 Mazzochhi, 9 Sankoh, 32 Strizzolo. ALLENATORE Alvini.
JUVE STABIA (3-4-1-2) 20 Thiam; 23 Folino, 6 Ruggero, 6 Bellich (Piscopo); 15 Floriani (Andreoni), 8 Buglio, 10 Pierobon (Meli), 29 Fortini; 37 Maistro (Leone); 9 Adorante, 27 Candellone (Artistico). IN PANCHINA 1 Matosevic, 28 Andreoni, 24 Varnier, 3 Rocchetti, 4 Meli, 98 Mosti, 25 Gerbo, 7 Zuccon, 55 Leone, 11 Piscopo, 99 Piovanello, 90 Artistico. ALLENATORE Pagliuca.
ARBITRO Simone Galipò della sezione di Firenze. ASSISTENTI Federico Fontani della sezione di Siena e Lorenzo Giuggioli della sezione di Grosseto. IV UFFICIALE DI GARA Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido. VAR Manuel Volpi della sezione di Arezzo. ASSISTENTE VAR Federico Dionisi della sezione de L’Aquila.
NOTE: giornata soleggiata, recuperi : 3′ e
MARCATORI: 16′ Maistro, 39′ Ricciardi
AMMONITI: Ruggero, D’Orazio (dalla panchina per proteste), Caporale, Mazzocchi, Strizzolo,
ESPULSI: Hristov al 65′
Ancora un pari per il Cosenza.Il Marulla (uscito sconfitto nelle precedenti due gare) stavolta è agrodolce per gli uomini di Alvini che riprendono la Juve Stabia e poi resistono in inferiorità numerica. Ma non mancano le note dolenti: distrazioni difensive, inferiorità fisica e di ritmo a centrocampo e polveri bagnate sotto porta, per chiamarle con i loro nomi.
Il pareggio non sposta l’inerzia della classifica rossoblù ma allunga la mini striscia positiva dei rossoblù.
La Juve Stabia si è confermata squadra frizzante e di corsa ma, per fortuna dei rossoblù, e’ rimasta col colpo in canna.
LE FORMAZIONI –
Alvini, preso atto delle difficoltà fisiche di Camporese e della squalifica di Venturi, vara un Cosenza con alcune rilevanti novità: Dalle Mura si accomoda nel terzetto difensivo, in mezzo al campo non c’è Charlys mentre figurano Florenzi e Kouan, con i confermatissimi Ricci e Ricciardi ai loro lati. Curiosità per la posizione di partenza di Ciervo (stazionera’ piu al centro, quasi d alibero battitore) e Fumagalli, mentre davanti si registra la titolarità di Zilli.
Pagliuca, senza Morachioli, Di Marco e Varnier, può schierare una Juve Stabia al gran completo. Candellone e Adorante hanno il compito di disturbare il terzetto difensivo rossoblù.
LA CRONACA –
Bussano subito le vespe, con Adorante che gira di testa a lato dopo soli 55 secondi. Nell’occasione Hristov si accascia a terra per qualche istante, destando più di una preoccupazione ad Alvini.
Rispondono i lupi al 3′ con un cross di Ricciari da destra dopo un ottimo spunto di Florenzi e poi con un altro affondo dell’ex Avellino su assist di Kouan, ma in entrambe le occasioni Thiam va a terra e blocca.
Prova a mettere palloni in area il Cosenza, ma sembra spalancarsi il deserto. E la Juve stabia ne approfitta per mettere la freccia: è il minuto 16 quando Maistro raccoglie un’assistenza di Pierobon su erroraccio di Kouan, salta secco Dalle Mura e batte Micai.
Cosenza ancora costretto a rincorrere e con le idee annebbiate, la prima reazione è un tiro alle stelle di Kouan al 22′.
Al 25′ però i lupi lo accarezzano davvero il pari, ancora con Ricciardi che non inquadra la porta su sponda area di Caporale su azione di calcio d’angolo.
Al 35′ altra situazione da gol per i lupi: Ciervo pennella nel cuore dell’area ma non se la sente di tirare, appoggio all’accorrente Kouan, pallone debole in bocca a Thiam.
Il Cosenza prova a crescere nell’intensita’ ma i continui sterili lanci lunghi raffreddano un pò la manovra bruzia.
E cosi’ per arrivare alla svolta del minuto 38′, serve un’intelligente imbucata di Ricci per Ricciardi che si inserisce, supera Thiam e la pareggia: Cosenza – Juve Stabia 1-1.
E il Cosenza sarebbe anche pronto al bis se uno scatenato Ricciardi mandasse in rovesciata la sfera di poco alta dopo una uscita indecisa di Thiam.
Va negli spogliatoi senza l’incombenza di raggiungere il pari il Cosenza. Fa quel che può un Alvini tarantolato per tutti i 45′, ma non sempre si riescono a mascherare con efficacia i limiti della rosa, specie se un avversario come quello pedienro peova a metterli a nudo con la corsa e l’intensità. Conforta però la versione rossoblu’ della seconda aperte di tempo.
Nella ripresa c’è Artistico per Candellone tra gli ospiti, non cambia Max Alvini.
Avvio super delle vespe che chiamano Micai a un autentico miracolo su colpo di testa di Folino dopo 3 minuti.
Appare più in salute la squadra di Pagliuca, i rossoblù badano all’ordine in attesa dei cambi del tecnico rossoblù, ma al minuto 58 hanno la più grossa palla del match con Ciervo che, scappato via alla difesa stabile, sciupa davanti a Thiam.
All’ora di gioco entrano Rizzo Pinna,Mazzocchi e Strizzolo, out Ciervo, Fumagalli e Zilli (volenterosa ma sterile la sua prestazione).
E proprio i nuovi entrati confezionano due grosse chance per i lupi: prima Strizzolo trova i guanti di Thiam poi Rizzo Pinna va a centimetri dal gol del sabato con un controbalzo dal limite che si spegne di poco a lato.
Al 65′ però il Cosenza resta di nuovo in 10, dopo un intervento di Hristov da dietro sul diretto avversario puntio con il rosso dopo l’on-field review del Var. E la partita di Alvini cambia ancora.
Prova ad approfittarne la Juve Stabia al 70′ con Maistro che per poco non regala il bus alle vespe: palla alta per fortuna dei lupi.
Al 73′ Alvini regala il ritorno in campo a Martino, meritata standing ovation per Ricciardi che esce.I lupi si sistemano a quattro dietro. Girandola di cambio pure tra gli ospiti.
Nel 6 minuti di recupero da segnalare un tentativo di Piscopo alto a seguito di una uscita di Micai.
Morale della favola: un Cosensa ordinato e piuttosto sterile (stile Cittadella) non ha sofferto nei secondi 45 minuti, portandosi a casa un punto utile, come si dice in questi casi, più per il morale che per la classifica.
