PISA – COSENZA 2-2
PISA (3-4-2-1) 47 Semper; 94 G. Bonfanti, 4 Caracciolo, 5 Canestrelli; 33 Calabresi (Abildgaard), 6 Marin, 36 Piccinini (Rus), 3 Angori; 30 Arena (Moreo), 10 Vignato (Bonfanti); 45 Lind (Hojholt). IN PANCHINA 1 Nicolas, 22 Loria, 20 Beruatto, 8 Hojholt, 17 Rus, 28 Abildgaard, 70 Leoncini, 23 Bassanini, 9 N. Bonfanti, 25 Ferrari, 32 Moreo. ALLENATORE Inzaghi.
COSENZA (3-4-2-1) 1 Micai; 4 Martino, 15 Dalle Mura (Venturi), 17 Caporale; 16 Ricciardi, 6 Charlys (Sankoh), 39 Kourfalidis (Mauri), 19 Ciervo (Ricci); 20 Rizzo Pinna, 28 Kouan; 30 Mazzocchi. IN PANCHINA 22 Vettorel, 12 Baldi, 55 Hristov, 29 Sgarbi, 5 Camporese, 23 Venturi, 2 Cimino, 31 Ricci, 24 Mauri, 10 Fumagalli, 11 D’Orazio, 9 Sankoh. ALLENATORE Alvini.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
AMMONITI: Dalle Mura, Micai, Ricci.
MARCATORI: 5′ Lind , 25′ Piccinini, 72′ Mazzocchi, 92′ Fumagalli
NOTE: Giornata soleggiata, buona rappresentanza di tifosi rossoblù (circa 900 unità). Marin ha sbagliato un calcio di rigore al 59′ Recupero: 1′ e 5′
Il Cosenza non muore mai, nemmeno sotto di 2 gol a casa di un Pisa che aveva capitalizzato come meglio non poteva il gioco a duelli offerto da Alvini, mettendo la gara in discesa con il gol subitaneo di Lind (5′) e ripetendosi al 25′ con la marcatura di Piccinini. E invece, prima un rigore fallito dai locali, poi la follia: terza segnatura di fila di Mazzocchi e un gol impossibile di Fumagalli al 92’cancellano una giornata che sembrava storta già dall’avvio.
LE FORMAZIONI – Alvini si affida a Kourfalidis, Ciervo e Rizzo Pinna per sopperire alle assenze, quella di Florenzi su tutti. Sull’altro fronte Inzaghi, senza lo squalificato Tourè, piazza davanti Vignato e Lind, accompagnati dalle incursioni del calabrese Arena.
LA CRONACA – La conclusione di Rizzo Pinna dopo 2 minuti su insistita azione personale (palla alta) suona la sveglia ai locali, che al 5′ però la sbloccano. Troppp facile per Lind raccogliere un cross di Vignato da sinistra in mezzo alle statue di sale rossoblù e fare secco Micai di testa. Lupi ancora una volta sotto nel primo tempo.
Cosenza stordito ma vicino al pareggio all’8 con un destro di Ricciardi, Semper salva il vantaggio. Poco centrocampo (poco Kourfalidis) zero soste, si va da una parte all’altra. Al 14′ altro spunto di Rizzo con una soluzione a giro sul secondo palo, palla che decolla a lato: è pero’ di personalità l’impatto del 20 rossoblù.
Il Pisa fa manovrare i silani, e al minuto 25 raddoppia: da un calcio di punizione da sinistra c’è un colpo di testa di Caracciolo che impatta sul palo, la sfera è comoda comoda sui piedi di Piccinini per il tap in vincente.
Non si fermano i nerazzurri che, ancora sugli sviluppi di calcio piazzato e di testa, vanno a un passo dal tris. “Calma, giochiamo”, comanda Alvini. Ciervo sulla sinistra non incide, sull’altro out Ricciardi è ben frenato dalla retroguardia di Inzaghi, in mezzo lo scambio stretto tra Pinna, Mazzocchi e i centrocampisti è impedito dalla densità del Pisa.
I lupi però non mollano: al 33′ punizione dal limite di Pinna, solo barriera. Il rettilineo finale di primo tempo regala un unico grande sussulto, con Micai provvidenziale su Bonfanti.
Nella ripresa dentro Ricci per un Ciervo inguardabile, e Venturi per Dalle Mura ammonito. Nessun cambio per Inzaghi.
E’ una conclusione (alta) di Pinna a battezzare il secondo tempo. Ben più pericoloso al 50′ il destro dal limite di Vignato: c’è Micai. Ai rossoblù servirebbe un possesso palla più ragionato, meno schizofrenico, ma verticalizzare in velocità è esigenza vitale contro un Pisa che lì dietro concede poco.
Arriva anzi il rigore del ko per i padroni di casa (contatto Caporale – Arena), ma Marin grazia Micai scivolando e calciando con entrambi i piedi.
Alvini prova a cogliere il segnale e prepara la svolta: dentro Sankoh (out Charlys) e Jose Mauri (per un Kourfalidis non pervenuto). Al 60′ ci prova ancora Rizzo Pinna su punizione dal limite, palla ancora alta. E ancora super Micai su altra ripartenza supersonica nerazzurra conclusa da Arena. Sull’altro fronte è centrale l’ennesima sortita balistica di un Rizzo Pinna ancora in partita.
Canta l’Arena ma il Cosenza ha sempre il jolly in canna, e lo pesca al minuto 72′ con una splendida girata di Simone Mazzocchi su assist da sinistra di Caporale. E ora si sentono solo i 900 lupi al seguito degli Alvini boys. Ad alimentarli anche l’ingresso di Fumagalli per Ricciardi. E proprio il Puma avrebbe sui piedi una palla vagante da spingere di forza in rete, ma calcia alto (80′). Potrebbe essere il clamoroso coronamento della rincorsa rossoblù, che deve solo attendere il minuto 92 per diventare realtà: Fumagalli raccoglie la respinta di un calcio d’angolo dell’onnipresente Pinna e al volo, di destro, scrive un’altra pagina del romanzo rossoblù.
