Cosenza, punto amaro a Modena (1-1). Non basta Artistico: la beffa è firmata Mendes.

Marzo 2, 2025

MODENA – COSENZA 1-1

MODENA (3-5-2) 26 Gagno; 25 Dellavalle, 19 Zaro, 33 Cauz, 16 Gerli, 7 Duca (Kamate), 8 Santoro, 27 Idrissi (Bozhanaj); 10 Palumbo, 20 Caso (Mendes), 92 Defrel (Gliozzi) .IN PANCHINA 1 Seculin, 14 Vulikic, 2 Beyeku, 6 Magnino, 23 Caldara, 31 Botteghin, 5 Battistella, 21 Bozhanaj, 7 Duca, 29 Cotali, 9 Gliozzi, 93Kamate, 11 Mendes.  ALLENATORE Mandelli

COSENZA (3-5-2) 1 Micai; 29 Sgarbi, 23 Venturi, 15 Dalle Mura; 16 Ricciardi, 6 Charlys, 5 Gargiulo, 28 Kouan, 19 Ciervo (D’Orazio), 10 Fumagalli (Mazzocchi), 9 Artistico (Zilli) IN PANCHINA 22 Vettorel, 12 Baldi, 55 Hristov, 11 D’Orazio, 4 Martino, 39 Kourfalidis, 2 Cimino, 31 Ricci, 20 Rizzo Pinna, 30 Mazzocchi, 18 Cruz, 21 Zilli. ALLENATORE Belmonte-Tortelli.

ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno

NOTE: giornata soleggiata, presenti più di 700 supporters rossoblù. Recupero: 1′ e 4′

AMMONITI: Idrissi, Duca, Artistico,

MARCATORI: Artistico 28′, 85′ Pedro Mendes

MODENA – L’amaro sta tutto nel finale. Ancora una volta, il Cosenza dilapida punti dopo l’85’. Era successo a Cremona, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, è accaduto anche oggi a Modena (1-1), al termine di una gara comunque ordinata e impreziosita dal gol di Artistico poco prima della mezz’ora. Pochi rischi per Micai, ma quando si iniziava a pensare al colpo gobbo, eccolo l’ennesimo episodio di una stagione “drammatica” e il pari di Mendes.

LE FORMAZIONI – Nel segno della continuità (3-5-2) l’esordio del duo Belmonte – Tortelli sulla panca rossoblù. Nel pacchetto a tre di difesa si registra l’ingresso di Venturi (rasato a zero per l’occasione) al posto di Caporale squalificato. In mezzo al campo soluzione di compromesso con la presenza dei tre interni Gargiulo, Charlys e Kouan; cambio sugli esterni con la coppia Ciervo – Ricciardi. Davanti, inamovibile Artistico, i tecnici regalano la titolarità a Fumagalli. Anche Cruz jr tra i panchinari.

Mandelli senza l’ex Di Pardo, Ponsi, Pergreffi, ma con il prezioso rientro dalla squalifica di Palumbo. Cauz stringe i denti ed è dell’incontro. Davanti spazio a Defrel che spreco’ l’impossibile all’andata, per poi farsi espellere ingenuamente.

Cori di amicizia tra tifoserie, dopo il bel ritrovo del mattino. Un benvenuto con i fiocchi che da tanto di gemellaggio.

I supporters rossoblù a Modena (foto inviataci da un tifoso)

LA CRONACA – Inizio attendista dei rossoblù, la partita prova a farla il Modena. A balzare all’occhio però sono solo gli errori, da entrambe le parti, sintomo che la posta in gioco è, per differenti ragioni, parecchio alta.

Al 10′ invitante punizione dal limite per Fumagalli: solo barriera. Quest’anno anche i piazzati dicono male ai rossoblù. Massima concentrazione per gli uomini di Belmonte che applaude dalla panchina: la missione è non farsi bucare come troppe volte accaduto nei primi tempi. E i rossoblù, dopo un po’ di giro palla più o meno efficace, vanno per la prima volta alla bandierina al 25′, ma senza far male ai canarini.

Ricciardi impegna Gagno dal limite al 27′, qualcuno dalla tribuna chiede al Modena di svegliarsi. Inutile, perchè è il Cosenza  a passare con Artistico che raccoglie una palla vagante e di destro gira di prima battendo il portiere di casa: si incendiano i tifosi rossoblù’, nel ricordo di Uccello. Secondo centro per il centravanti numero 9.

Il Modena prova a rialzarsi ma sembra in tilt, preferisce amministrare palla il Cosenza. Una girata alta di Palumbo (43′) e niente più fino all’intervallo.

Ci sono Mendes e Gliozzi per Caso e Defrel nel Modena a inizio ripresa. E i canarini partono tambureggiando, con mini rissa annessa per una permanenza troppo prolungata di Ciervo, a dire dei giocatori di casa.

Ci prova il Modena: piattone fiacco di Palumbo debole Micai al 55′. Ci prova anche Ciervo dal limite: staffilata di poco alta (56′). Al 62′ è il turno di Mazzocchi, fuori Fumagalli. Fuori asse anche il Modena di Mnadelli che attacca a testa bassa ma continua a peccare di lucidità e Micai riesce a farla da padrone.

Mandelli si gioca la carta offensiva Kamate al posto di uno spento Duca. Dentro anche Bozhanaj. Belmonte gli risponde con D’Orazio e Zilli , fuori Artistico e Ciervo.

Cerca con astuzia il contatto da rigore la formazione canarina, Ferrieri Caputi vigila imperterrita. Sciarpata in curva rossoblù, ma al minuto 85′ arriva il pareggio del Modena. Punizione da sinistra, tocco di Pedro Mendes: 1-1.

Colpiti nell’orgoglio, i rossoblù provano la sortita con D’Orazio, palla alta di pochissimo. Grida al gol il Modena con un paio di tiri a giro, ma stavolta l’ulteriore beffa finale non si concretizza.

Da Modena un punto che, per adesso, fa solo morale.

 

 

 

 

 

 

 

Don't Miss