Addio all’anima di uno dei locali simbolo della città: «Accoglieva tutti come ospiti di casa»
COSENZA – La città è in lutto per la scomparsa di Pietro Calderaro, storico ristoratore e anima del celebre ristorante “La Fenice”. La notizia, diffusa ieri, ha subito fatto il giro della città e dei social network, dove amici, clienti e colleghi hanno voluto lasciare un pensiero, un ricordo, un ringraziamento.
Sulla pagina Facebook del locale, un messaggio semplice ma intenso ha raccolto in poche ore decine di commenti e condivisioni: «Il tempo lenirà il dolore, ma il tuo vivo ricordo ci accompagnerà per sempre… ciao Pietro».
Quel messaggio è diventato una sorta di libro di firme virtuale, dove a emergere è soprattutto la gratitudine: per la professionalità e la passione che Calderaro ha messo nel suo lavoro, per l’accoglienza calorosa con cui ha saputo far sentire ogni cliente come un ospite di casa.
“La Fenice”, sotto la sua guida, è diventata nel tempo un punto di riferimento della ristorazione cosentina, un luogo di convivialità e di memoria collettiva. Oggi, nel ricordo di Pietro, la città intera si stringe attorno alla sua famiglia e a chi ne ha condiviso il percorso.
