Il giovane tunisino si sarebbe sentito male durante un turno in una struttura ricettiva. Disposta l’autopsia per chiarire le cause del decesso.
Cosenza – La Procura di Cosenza ha aperto un’inchiesta sulla morte di Joshua Khammeri, giovane tunisino di 23 anni, residente in Italia da alcuni mesi e impiegato in una struttura ricettiva della provincia.
Durante un turno di lavoro, Khammeri avrebbe accusato un improvviso malore, probabilmente legato a una crisi respiratoria, rivelatosi purtroppo fatale. Gli inquirenti intendono ora accertare le cause esatte del decesso e valutare eventuali responsabilità dei datori di lavoro, in particolare per quanto riguarda la sicurezza sul posto.
Il pubblico ministero Maria Luigia D’Andrea ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane, effettuata presso l’obitorio dell’ospedale di Cosenza.
La famiglia della vittima è assistita dagli avvocati Andrea Manna e Paolo Coppa, entrambi del Foro di Cosenza, mentre gli indagati sono difesi dall’avvocato Antonio Iaconetti, anch’egli del Foro cosentino.
L’inchiesta, ancora nelle sue prime fasi, mira a far luce sulle circostanze del tragico evento e a stabilire se vi siano state omissioni o negligenze sul fronte della sicurezza sul lavoro.
