Successo per il convegno sul diritto dell’Unione Europea: avvocati e magistrati a confronto nella Biblioteca del Tribunale
«Ha toccato le corde non solo processuali del diritto europeo e funge da snodo per l’integrazione dei giovani avvocati nel contesto normativo europeo». Con queste parole l’Avv. Filomena Falsetta, Presidente dell’Associazione UAC – Unione Avvocati Cosenza, ha commentato il convegno svoltosi il 22 settembre presso la Biblioteca “M. Arnoni” del Tribunale di Cosenza, promosso dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, dalla Fondazione Scuola Forense della provincia e dal Centro Studi sui Diritti Umani e Fondamentali Stefano Rodotà.
Nonostante il titolo dell’incontro – “L’applicazione del Diritto dell’Unione Europea nella prassi: il ruolo di giudici e avvocati” – lasciasse presagire un focus puramente tecnico-processuale, il dibattito si è rivelato molto più ampio, affrontando i valori fondanti del diritto europeo e il loro impatto concreto sugli ordinamenti nazionali e sulla vita quotidiana dei cittadini.
L’occasione ha visto anche la presentazione del volume “Il Diritto processuale dell’Unione europea”, a cura di Roberto Mastroianni, Ordinario di diritto dell’Unione europea all’Università di Napoli “Federico II” e Presidente di sezione del Tribunale dell’Unione europea.
L’evento, gremito di partecipanti, si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, Avv. Claudio De Luca, e del Procuratore della Repubblica, Vincenzo Capomolla. Sono seguite le relazioni di Paolo Del Vecchio, Avvocato dello Stato e vicesegretario generale ARERA; di Gerardo Mastrandrea, Presidente del TAR Calabria; e di Grazia Vitale, ordinario di diritto dell’Unione europea all’Università di Messina. Le conclusioni sono state affidate allo stesso Mastroianni.
Il confronto ha offerto soluzioni pratiche e indicazioni operative per professionisti del settore, confermando il ruolo dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza nel promuovere un’avvocatura moderna, capace di coniugare solide basi giuridiche con le sfide della globalizzazione normativa e della giurisdizione europea.
Secondo l’UAC, iniziative come questa rappresentano un tassello essenziale nella formazione continua, soprattutto per i giovani avvocati, che trovano strumenti concreti per integrarsi e crescere nel contesto giuridico europeo.
