Cosenza-Giugliano 4-1. Le pagelle del match

Nella ripresa il Cosenza dilaga e impone la legge del San Vito
Settembre 24, 2025

Continua la legittima protesta dei tifosi che lasciano vuoti gli spalti del Marulla, così come continua per la squadra di Buscè la marcia trionfale in casa. I lupi regolano il Giugliano con lo stesso risultato, 4-1, con cui si era chiusa la precedente sfida casalinga contro il Catania.

Netta supremazia territoriale del Cosenza nel primo tempo; tuttavia è mancata concretezza e le occasioni da gol sono stata davvero poche. Al quinto Kouan strappa il pallone ad un avversario e serve Florenzi che si invola e, ignorando i compagni, prova una conclusione dalla distanza che termina altissima. L’occasione più grande della prima frazione arriva al ventesimo: controllo e tiro al volo di esterno destro di Mazzocchi che però è intuito e bloccato da Russo. Altra chance al minuto 32: combinazione tra Florenzi e Mazzocchi che chiude di tacco il triangolo con il compagno il quale però cincischia un po’ e si lascia fermare ancora da Russo. Si va al riposo dunque con il punteggio di 0-0.

Nella ripresa il cambio di marcia. Dopo appena due minuti Kouan conclude di sinistro a giro una combinazione stretta ma la palla finisce sul fondo. Pochi secondi dopo, appena entrato in area, calcia di destro Cannavó e Russo devia in angolo. Il gol è nell’aria e infatti al minuto 53 Cannavó chiude di testa la bellissima combinazione Florenzi, Garritano, D’Orazio e porta in vantaggio i suoi. Il raddoppio arriva al 56′ con un’azione quasi fotocopia: stavolta il cross è di Garritano, lo stacco di testa sempre di Cannavó che colpisce l’incrocio dei pali sulla cui ribattuta è lesto Mazzocchi a fare tap-in. Al 63′ il neo entrato Njambè parte in sospetta posizione di fuorigioco e calcia fuori da posizione favorevole. Minuto 70, sfiora il 3-0 Ricciardi che calcia di poco a lato alla destra di Russo. Al 72′ ennesima ripartenza rossoblù stavolta guidata da Kouan che allarga a sinistra per Garritano che lascia partire ancora un cross. Mano di Del Fabbro e calcio di rigore. Cudini prova a giocarsi la carta della review ma il penalty è ineccepibile e viene ovviamente confermato. Si incarica della battuta Garritano che calcia potente e supera Russo che pure aveva intuito. Al 77′ il Cosenza dilaga e cala il poker: Ricciardi stavolta trova la porta e arrotonda il punteggio. All’86’ arriva il gol della bandiera per il Giugliano, lo segna Njambè: la palla rimbalza proprio davanti alle braccia di Vettorel che non riesce a respingere. Dopo 4 minuti di recupero si chiude un match che il Cosenza ha meritatamente fatto suo.

Cosenza (4-3-2-1)

Vettorel; Cimino, Dametto, Caporale, D’Orazio (81′ Barone); Kouan, Langella, Garritano (81′ Ragone); Cannavó (63′ Ricciardi), Florenzi (77′ Achour); Mazzocchi (81′ Novello).

All. Buscè

A disp. Pompei, Contiero, Dalle Mura, Arioli, Rocco, Randazzo, Mazzulla.

Giugliano (4-4-2)

Russo; D’Avino, Del Fabro, Caldore, Vaglica (79′ Milan); Borello (59′ Njambè), Zammarini (59′ Peluso), Prezioso (59′ De Rosa), D’Agostino; Prado, Nepi (59′ Esposito).

All. Cudini

A disp. Bolletta, Forciniti, Lops.

Vettorel 6

Appare ancora un po’ insicuro sul gol ospite ma ha l’attenuante del rimbalzo irregolare della sfera proprio a pochi centimetri dalle sua braccia distese. Per il resto ordinaria amministrazione.

Cimino 7

Limita alla grande D’Agostino e si sovrappone di continuo. Mette dentro alcuni traversoni niente male.

Dametto 6,5

Nepi e Prado non sono clienti semplicissimi ma lui controlla senza particolari difficoltà.

Caporale 6

Sul gol ospite perde ingenuamente un pallone che fa partire l’azione. Per sua fortuna è un gol poco influente.

D’Orazio 7,5

Un brivido quando a fine primo tempo eccede in sicurezza e regala una palla pericolosa agli avversari. Però è in grandissima forma. Macina chilometri sulla corsia mancina e serve un assist perfetto per il gol di Cannavó che sblocca la gara.

Kouan 7

Molto impreciso nel primo tempo quando sbaglia la misura di alcuni passaggi. Però nella ripresa surclassa con il fisico gli avversari e fa partire tanti contropiede.

Langella 6,5

Sembra tirare un po’ il fiato. La sua presenza comunque si sente per esperienza e ordine.

Garritano 8

Secondo gol consecutivo per il numero 10 rossoblù. Ma il gol corona una prestazione di ottimo livello in cui ha sciorinato assist e giocate d’alta scuola. Ah, il rigore se lo procura sempre lui.

Cannavó 7

Primo tempo a fasi alterne: si accende a tratti. Nella ripresa esplode e stappa la partita raccogliendo di testa un cross preciso di D’Orazio. Svetta e colpisce la traversa che provoca il raddoppio. Uscirebbe tra gli applausi. Glieli facciamo da casa.

Florenzi 6,5

Ormai sente sempre più sua quella posizione di furetto tra le linee. Quando dialoga con i compagni nello stretto è sempre un bel vedere.

Mazzocchi 6,5

Terzo gol stagionale da vero opportunista d’area. Tantissimo lavoro di raccordo.

 

All. Buscè 7,5

Pur con poche alternative il suo è un Cosenza che diverte. Impone sempre il suo gioco e nelle ripartenze è devastante. Nel finale, a risultato acquisito, prova a dare minutaggio a qualche ragazzetto.

 

Ricciardi (Cannavó) 7

Entra, fa le prove e poi segna il gol del 4-0! Fondamentale.

Achour (Florenzi) 6

Stavolta gioca da punta di raccordo. Pochi palloni giocati ma si mette al servizio.

Barone (D’Orazio) 6

Fa rifiatare capitan D’Orazio.

Ragone (Garritano) sv

Pochi minuti per la sua seconda presenza.

Novello (Mazzocchi) sv

Inizia a prendere confidenza con il campionato.

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