Mazzocchi, Ricciardi, Cannavò e Achour regalano i 3 punti ai silani
Il Cosenza vince e convince contro il Casarano: una rete nel primo tempo, tre nella ripresa e tante grandi occasioni. La squadra di Buscè si riprende il quarto posto in graduatoria in attesa dei risultati altrui.
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Cimino(90′ D’Orazio), Dametto, Caporale, Ferrara; Kouan, Langella, Garritano(67′ Contiliano); Ricciardi(67′ Dalle Mura), Florenzi(75′ Cannavò); Mazzocchi(67′ Achour). A disposizione: Pompei, Barone, Begheldo, Contiero, Rocco, Mazzulla. All: Antonio Buscè
CASARANO (3-5-2): Bacchin; Celiento(31′ Barone), Lulic, Gega(60′ Cajazzo); Gyamfi, Logoluso, D’Alena(60′ Guastamacchia), Pinto, Chiricò; Ferrara(75′ Zanaboni), Malcore(60′ Perez). A disposizione: Pucci, Chiorra, Palumbo, Milicevic, Maiello, Malagnino, Cerbone, Di Dio. All: Vito Di Bari
Arbitro: Giuseppe Vingo (Pisa)
Assistente 1: Andrea Romagnoli (Albano Laziale)
Assistente 2: Cristian Robilotta (Sala Consilina)
IV Uomo: Valerio Vogliacco (Bari)
FVS: Rodolfo Spataro (Rossano)
Marcatori: 45′ aut. D’Alena(CS), 50′ Ricciardi(CS), 63′ Chiricò(CA), 87′ Cannavò(CS), 90’+2 Achour(CS)
Ammoniti: Pinto(CA)
Espulsi: /
Recuperi: 2′ pt, 5’st
Note: Angoli: 3-2 pt, 3-2 st, 6-4 totale. Match disputato di fronte a circa 1000 spettatori con nutrita presenza dei tifosi ospiti.
Nemmeno il tempo di iniziare e il Cosenza va già vicino al gol, con la conclusione dal limite di Ricciardi che viene respinta con i pugni da Bacchin. I ragazzi di Buscè spingono con insistenza e sfiorano a più riprese il gol, ma la prima occasione ghiotta è per il Casarano: un cross proveniente dal versante sinistro taglia tutta l’area e trova un liberissimo Chiricò dal lato opposto; il 10, dopo aver controllato la sfera, lascia partire un destro incrociato rasoterra, sul quale è provvidenziale Vettorel. Qualche minuto più tardi, Florenzi ha sul piede la palla dell’1-0, ma a sbarrargli la strada c’è uno strepitoso Bacchin che, dopo aver respinto la conclusione di Ricciardi, è lestissimo a rialzarsi da terra e trascinare il pallone fuori dalla porta sul tap-in del 34. Il numero 1 pugliese risulterà determinante in almeno altre 3 circostanze nel corso della prima frazione, respingendo le conclusioni di Ricciardi, Florenzi e Kouan. Sugli scudi anche Vettorel, che al 36esimo nega all’ex Gyamfi la gioia del gol. Ma quando lo 0-0 sembrava non poter essere schiodato prima dell’intervallo, ecco il vantaggio dei lupi: allo scadere dei primi 45 minuti l’ennesimo recupero palla sulla trequarti porta al cross basso di Florenzi e al colpo di tacco di Mazzocchi; poi, nel tentativo di evitare il peggio, D’Alena spinge definitivamente la sfera nella propria porta, per la rete che consente ai padroni di casa di sbloccare, meritatamente, il punteggio.
La ripresa inizia con ritmi di gioco più blandi(e non potrebbe essere altrimenti), ma risulta essere ugualmente emozionante. La prima occasione è per il Casarano, con la conclusione di Barone che non si abbassa a sufficienza per impensierire Vettorel. Al 49esimo, invece, il Cosenza è cinico e letale: dall’ennesimo pallone recuperato da un immenso Kouan nasce la rete di Ricciardi, abile a sterzare sul mancino(il piede debole, ndr) e a lasciar partire un fendente basso sul quale nulla può Bacchin. E mentre Gyamfi prova ad impensierire Vettorel, i rossoblù sfiorano a più riprese il 3-0 in contropiede. Ma il Casarano trova la forza per accorciare le distanze: dopo essersi visto negare un rigore, il sodalizio di Di Bari si riporta sul -1 grazie ad una magia di Chiricò, che chiude l’uno-due da corner e incastra il pallone nell’angolino alto con un mancino chirurgico. Da qui in poi(siamo al 63esimo) i ritmi calano e il Casarano fatica ad impensierire la formazione di casa, che nel finale archivia la pratica con le reti di Cannavò, che a tu per tu con Bacchin è abile a freddare il classe 2002, e di Achour, autore di una pennellata mancina telecomandata verso l’incrocio dei pali.
