Dopo giorni di attesa, e non poche polemiche innescate da quelle che all´apparenza sembravano solo delle voci, in serata il Cosenza Calcio ha ufficializzato i prezzi dei biglietti per la gara del 26 dicembre che vedrà i rossoblu impegnati nel derby contro il Catanzaro.
Quella che dovrebbe essere la gara più sentita dell´anno si è subito trasformata, prima ancora di essere disputata, in una bomba che, una volta sganciata sta creando effetti devastanti che, duole dirlo, daranno vita ad un capitolo triste della storia dei lupi.
È una sfilza di perché quelli che sono affiorati nel venerdì sera pre domenicale del tifoso rossoblu, ma anche di molti addetti ai lavori, alla notizia dell’aumento dei prezzi per il derby. Un derby che rischia di passare realmente alla storia, ma per motivi inversi rispetto al fatto calcistico. Gli effetti, temiamo, si manifesteranno gia’ dall’apertura della prevendita prevista per domani mattina alle ore 10.00.
Nessuna fila ai botteghini e nessun sold out se, per un biglietto in curva un tifoso dovra sborsare 30 euro. Per non parlare delle tribune che hanno subito un aumento paragonabile ad un match di serie A.
Perché sferrare un colpo natalizio di tale portata al petto di una tifoseria spaesata, delusa, arrabbiata, proprio nel momento in cui bisognava fare quadrato?
Perché amplificare l’effetto distorsivo (e distorto) del sali e scendi dei biglietti, anziché promuovere iniziative volte ad accogliere in ben altro modo quanti torneranno, magari da terre lontane, a vedere il proprio Cosenza dal vivo?
Perché pensare che un eventuale risanamento debba passare da poche migliaia di appassionati, il cui scopo semmai sarebbe stato unicamente quello di far sentire finalmente a casa Florenzi e compagni?
Perché continuare a trattare il tifoso come uno sponsor, costringendolo a dare un valore esclusivamente monetario alla propria passione,quando invece lo si dovrebbe “coccolare” e far sentire parte attiva di questa infinita missione chiamata salvezza?
Perché auto infliggersi, cosi, un isolamento tanto assordante dalla piazza e dagli addetti ai lavori?
Perché Cosenza – Catanzaro non potrà essere, neanche stavolta, una partita come le altre?
E mentre sui social i tifosi si stanno scatenando definendo questa decisione l´ennesimo atto vergognoso di una società che non ha mai avuto a cuore i sostenitori rossoblù, i gruppi organizzati hanno cominciato a diramare i primi comunicati nei quali, nel contestare questa decisione “balorda”, informano della decisione di disertare il derby.
Nei prossimi giorni non si parlerà d´altro. Il Presidente tornerà sui suoi passi? Poco probabile, visto che anche l´appello del sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che invitava patron Guarascio a non aumentare i prezzi è rimasto inascoltato.
L´era Guarascio con oggi è giunta al termine?
