Dopo le polemiche per le parole a Telecolor, il presidente chiarisce: «Mai arrivate offerte concrete, ma disponibile a valutare proposte reali»
COSENZA – Dopo giorni di silenzio e polemiche, il presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio, torna a parlare. Lo fa con una nota ufficiale pubblicata sul sito del club e sui canali social, per chiarire la sua posizione sulla proprietà e sulle trattative per una possibile cessione della società.
«Accolgo con piacere la possibilità di chiarire la reale situazione pubblicamente – scrive Guarascio – soprattutto al cospetto dei tifosi, gli unici verso i quali sento la necessità di dare spiegazioni».
«Mai arrivate offerte concrete»
Il presidente conferma di essere stato contattato da potenziali acquirenti, ma precisa: «Si è trattato solo di manifestazioni di intenti, mai seguite da offerte adeguate al valore del pacchetto azionario».
Guarascio rilancia: «Mi rendo disponibile a trattare eventuali proposte di acquisto davanti al sindaco e a una delegazione di tifosi. Credo sia arrivato il momento che coloro che ostentano l’intenzione di acquistare il Cosenza formalizzino le loro offerte, assumendosi la responsabilità davanti alla città».
La frattura con i tifosi
Le parole arrivano dopo le critiche per l’intervista rilasciata a Telecolor, in cui Guarascio aveva minimizzato la protesta dei tifosi assenti al San Vito-Marulla affermando che «sono tutti al mare». Un’uscita che ha acuito il malcontento della curva, da tempo intenzionata a disertare le gare casalinghe finché non cambierà la proprietà.
«Nonostante le minacce di una piccola frangia del tifo organizzato – sottolinea Guarascio – continuo ad avere rispetto per tutti. Se fossero a conoscenza della realtà effettiva, le loro reazioni sarebbero diverse».
Un futuro ancora incerto
Il comunicato arriva in un momento delicato: il sindaco Franz Caruso, dopo l’incontro con una delegazione della Curva Nord, ha parlato di «rottura insanabile tra club e comunità rossoblù», annunciando la sua presenza a una prossima assemblea pubblica.
Resta da capire se alle dichiarazioni del presidente seguiranno sviluppi concreti o se si tratterà dell’ennesimo capitolo di uno stallo che da anni frena il rilancio del calcio cosentino.
