Cosenza-Benevento 2-1. La cronaca e le pagelle del match

Il Cosenza ribalta l'iniziale vantaggio del Benevento, batte le streghe e li raggiunge al terzo posto in classifica.
Novembre 23, 2025

Complice l’assenza di Ferrara, oltre a quella purtroppo nota di Cimino, Buscè sorprende tutti schierando Cannavó sulla linea dei difensori, lasciando Ricciardi alto, a sostegno di Mazzocchi.

Parte bene il Cosenza e al 13′ c’è la bella combinazione Florenzi, Mazzocchi Garritano con il numero 10 rossoblù che calcia di sinistro a lato. Due minuti dopo però arriva la doccia fredda con il vantaggio del Benevento: disimpegno di Cannavó che sbaglia l’appoggio di testa, recupera palla il Benevento che con Mignani mette rapidamente in area e di prima intenzione Lamesta fredda Vettorel. Al minuto 26 arriva il pareggio del Cosenza su sviluppo da corner battuto lungo da D’Orazio, rimette in mezzo Dalle Mura e Kouan da pochi passi scaraventa in rete di sinistro. Al 35′ Buscè, richiamato dai proprio calciatori, si gioca la prima card per un presunto colpo proibito ai danni di Cannavó. Ma il direttore di gara decide che non ci sono gli estremi per l’espulsione di Ricci. Al minuto 45 il Benevento di testa sfiora il gol con lo stacco di Pierozzi che termina di poco a lato.

Si rientra dagli spogliatoi senza cambi. Al minuto 59 Buscè si gioca la seconda card FVS per una presunta trattenuta ai danni di Mazzocchi in area di rigore avversaria. Stavolta l’arbitro al monitor cambia la sua decisione e assegna un penalty ai rossoblù.

Dal dischetto si presenta Garritano che non sbaglia calciando forte di destra alle spalle di Vannucchi. Risultati ribaltato. Al 67′ D’Orazio spreca la più facile delle occasioni mettendo clamorosamente fuori da due passi su perfetta assistenza dalla destra. Dopo i cambi Buscè risistema i suoi con un più prudente 3-5-1-1. Non soffre particolarmente il Cosenza e l’unico brivido lo mette al 90′ con un tiro dal limite di Tumminiello che finisce alto sulla traversa. Al 94′ splendida giocata di Contiero che serve Ricciardi che però calcia alto. In pienissimo recupero Floro Flores si gioca la sua prima card per una richiesta di calcio di rigore. Ma l’intervento di Langella è sul pallone e non c’è nulla da rettificare. Il Cosenza vince e aggancia proprio le streghe al terzo posto in classifica.

 

Cosenza (4-3-2-1)

Vettorel; Cannavó (78′ Dametto), Caporale, Dalle Mura, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano (78′ Contiliano); Ricciardi, Florenzi (91′ Contiero); Mazzocchi.

All. Buscè

A disp. Pompei, Le Rose, Baroni, Beretta, Ragone, Achour, Rocco, Silvestri, Mazzulla

Benevento (3-4-2-1)

Vannucchi; Ceresoli (66′ Simonetti), Saio, Scognamillo; Pierozzi, Prisco (78′ Carfora), Maita, Ricci (66′ Mehic); Manconi (78′ Della Morte), Lamesta; Mignani (66′ Tumminiello).

All. Floro Flores

A disp. Esposito, D’Alessio, Viscardi, Borghini, Romano, Cantisani, Tsingaras, Talia, Della Morte.

 

Vettorel 5,5

La conclusione di Lamesta è ravvicinata ma non è centrale e debole però lui non riesce a controllare. Poteva far meglio. Per il resto ordinaria amministrazione.

Cannavó 6,5

Gioca da esterno di difesa e tutto sommato non soffre. Il disimpegno che porta al gol ospite è sbagliato ma è l’unico errore della sua gara. Esce tra gli applausi.

Caporale 7

Perfetto specie quando nel primo tempo ferma un 3 contro due degli ospiti. Ordinato ed efficace.

Dalle Mura 7

Grande prova del centrale rossoblù. Mai fuori posizione, spazza quando ce n’è bisogno.

D’Orazio 6,5

Prestazione ottima, avrebbe meritato mezzo voto in più se non fosse per quel gol clamoroso che sbaglia a porta vuota e che avrebbe risparmiato qualche sofferenza nel finale.

Kouan 7,5

Devastante. Segna il gol del pareggio e trascina i suoi alla vittoria con le sue folate offensive.

Langella 7,5

Partita tatticamente perfetta. Recupera palloni su palloni e non ha paura di giocarli. Nel finale salva legalmente un pallone pericoloso nella sua area di rigore.

Garritano 7

Si incarica di battere il rigore decisivo: esecuzione perfetta. Tanti palloni smistati in regia.

Ricciardi 6

Prestazione più opaca del solito ma tanta corsa. Nella ripresa avrebbe una buona occasione ma calcia alto da posizione invitante.

Florenzi 6

Stavolta è quello meno pimpante dei suoi. Le prime giocate della gara sono sue ma poi si limita al compitino.

Mazzocchi 6,5

Preziosissimo con il suo fisico a far salire la squadra. Si conquista il rigore con un movimento esemplare.

 

All. Buscè 6,5

Disegna una linea a quattro con Cannavó terzino. Ancora una volta ha ragione lui. La sua squadra non demorde neanche quando va sotto a freddo e rimonta meritatamente e con un bel gioco corale.

 

Dametto (Cannavó) 6

Aiuta nel finale quando ci si mette a tre dietro.

Contiliano (Garritano) 6,5

A sostegno di D’Orazio in copertura su Lamesta.

Contiero (Florenzi) sv

Pochi minuti al posto di Florenzi gli bastano per far vedere di che pasta è fatto. Bellissimo disimpegno a centrocampo in pieno recupero e lancio smarcante per Ricciardi.

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