COSENZA – È ufficialmente online l’elenco degli autovelox censiti in provincia di Cosenza. Si tratta di tutti i dispositivi fissi e mobili autorizzati dal Ministero dei Trasporti. La pubblicazione arriva al termine dei tempi previsti per il censimento nazionale, fissato al 30 novembre, per l’invio dei dati da parte delle amministrazioni e degli enti responsabili della polizia stradale. Il censimento è essenziale per garantire la piena legittimità dei controlli. In pratica, solo i dispositivi censiti e inseriti sulla piattaforma possono multare gli automobilisti in caso di eccesso di velocità.
Come funziona il censimento
Tramite la piattaforma telematica del MIT, Comuni, Province ed enti locali hanno dovuto indicare per ciascun dispositivo: marca, modello, versione, matricola se presente, estremi del decreto di approvazione o omologazione e collocazione chilometrica, oltre alla direzione di marcia. Tutti i dati trasmessi sono ora pubblici e consultabili dai cittadini sul portale ufficiale del Ministero dei Trasporti.
Autovelox Cosenza, tra conferme e novità
Analizzando l’elenco, emergono sia postazioni già note agli automobilisti sia alcune novità. A Cassano Allo Ionio risultano due autovelox fissi lungo la “Statale 534 di Cammarata degli Stombi”. Spezzano Albanese ha visto l’inserimento di due rivelatori sulla “Statale 283 delle Terme Luigiane”. A Tarsia, invece, due dispositivi e un tutor rilevano sia la velocità media sia quella istantanea sulla stessa statale, in entrambe le direzioni verso San Marco Argentano e Spezzano Albanese.
Statale 107 e SS 18
Sulla Statale 107 “Silana-Crotonese” è presente il T-EXSPEED 2 nel comune di San Fili in direzione Cosenza. Non è invece ancora censito il Safety Tutor tra il chilometro 38 e 43 nel comune di Rovito. Sulla SS 18 “Tirrena Inferiore” spiccano postazioni a Acquappesa (Scout lo Speed) e Belvedere, che tornerà operativo da lunedì, oltre ai dispositivi dei comuni della Riviera dei Cedri: Santa Maria del Cedro e Scalea. Non figurano invece Paola, Fuscaldo e San Lucido. Quello di Longobardi è dismesso da tempo. Nemmeno l’autovelox di Diamante, nei pressi di Cirella, risulta inserito.
Nuovi dispositivi su Ionio e Tirreno
A Praia a Mare sono presenti due strumenti: un Misuratore di velocità standard “Autovelox 105 SE” e un autovelox mobile “Telelaser Trucam”. Quest’ultimo utilizza un raggio laser infrarosso che calcola la velocità del veicolo tramite la variazione della distanza in millesimi di secondo.
Statale 106 e altri comuni
Sulla Statale 106 Jonica sono stati censiti gli autovelox di Crosia, Roseto Capo Spulico, Rocca Imperiale, Villapiana e Cariati. A Cariati è presente anche il sistema CELERITAS EVO 1506, che rileva la velocità media su tratti definiti. La matricola del dispositivo è al momento “in attesa di definizione procedura gara – dispositivo a noleggio”. Non è stato inserito quello di Trebisacce. A Figline Vegliaturo risultano due dispositivi fissi “in modalità presidiata” sulla ex SS 19, in entrambe le direzioni. Non compare ancora l’autovelox di Luzzi sulla Strada Provinciale 23 in Contrada Linze.
Inserimenti successivi
La mancata presenza di alcuni autovelox non significa che non saranno mai attivi. L’elenco è dinamico. Come previsto dall’art. 5, comma 2, del decreto 305/2025 del Direttore Generale per la Motorizzazione, gli enti possono continuare ad aggiungere nuovi dispositivi o aggiornare quelli esistenti. Se un Comune decide di installare un nuovo autovelox o riattivare uno sospeso, deve registrarlo sul portale del MIT.
