Anche Cosenza ha fatto sentire la propria voce al grande corteo di Catania in sostegno della Global Sumud Flotilla
Un presidio di attivisti cosentini ha sfilato ieri pomeriggio accanto a migliaia di persone provenienti da tutta Italia, portando in Sicilia la solidarietà e l’impegno della Calabria per la causa palestinese.
Dal porto etneo fino a piazza Federico di Svevia, un lungo e colorato fiume di persone ha gridato “Libertà per Gaza”.
Cori, bandiere e striscioni hanno attraversato la città.
La delegazione cosentina ha voluto rimarcare l’importanza di esserci:
«La lotta del popolo palestinese riguarda tutti noi. Anche da Cosenza vogliamo dare il nostro contributo di presenza e solidarietà», ha dichiarato uno degli attivisti.
La Global Sumud Flotilla è la più grande missione civile mai organizzata per portare aiuti a Gaza via mare.
Sono circa 50 le imbarcazioni e 300 gli attivisti a bordo, tra cui anche Greta Thunberg e l’attore irlandese Liam Cunningham.
Le navi, partite da Barcellona e Genova, salperanno ora il 7 settembre, salvo ulteriori variazioni, per incontrarsi in acque internazionali e dirigersi poi verso Gaza.
Israele ha già bloccato nei mesi scorsi due spedizioni analoghe, sequestrando le navi Madleen e Handala.
Nonostante le minacce del ministro israeliano Ben-Gvir, che ha definito gli attivisti “terroristi” annunciando arresti e confische, la missione non si ferma.
«Ci muoviamo nella più totale legalità, sostenuti dal diritto internazionale», ha ribadito Maria Elena Delia, portavoce italiana.
La presenza del presidio cosentino al corteo di Catania ha dato un segnale chiaro: la Calabria non resta a guardare.
In un mare di bandiere per Gaza, anche quella di Cosenza ha sventolato alta, ricordando che la solidarietà non conosce confini e che la difesa dei diritti umani è una battaglia che riguarda l’umanità intera.
