ASP di Cosenza chiarisce sul caso del pronto soccorso di Rossano

Settembre 23, 2025

«Nessun ritardo e nessuna sottovalutazione: assistenza conforme ai protocolli». Diffusione di notizie imprecise mina la fiducia nelle istituzioni sanitarie

COSENZA – In seguito ad alcune notizie di stampa ritenute parziali e imprecise, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha deciso di fare chiarezza sull’episodio avvenuto nei giorni scorsi presso il pronto soccorso di Rossano, ribadendo la piena correttezza dell’operato del personale sanitario.

Secondo la ricostruzione ufficiale, il caso riguardava un minore giunto al pronto soccorso accompagnato dai genitori per un presunto sanguinamento orale successivo a un intervento di tonsillectomia eseguito a Cosenza. Al momento del triage – precisa l’ASP – non vi era alcun sanguinamento attivo, ma soltanto tracce di sangue coagulato su una tovaglietta. Tutti i parametri vitali del piccolo risultavano nella norma.

Il bambino è stato visitato tempestivamente e, data l’assenza in reparto dello specialista in quel momento, è stata richiesta con urgenza una consulenza otorinolaringoiatrica. Dopo la visita, il paziente è stato sottoposto a esami del sangue, elettrocardiogramma e idratazione endovenosa. Nel corso della permanenza in pronto soccorso non sono stati registrati nuovi sanguinamenti e l’emoglobina è rimasta nei limiti.

In accordo con il reparto ORL di Cosenza, è stato quindi organizzato il trasferimento del minore con ambulanza attrezzata, arrivata in meno di un’ora. La direzione ha sottolineato inoltre come i genitori si siano mostrati collaborativi e non abbiano mai espresso lamentele riguardo all’assistenza ricevuta.

«L’assistenza prestata è stata pienamente conforme ai protocolli sanitari – dichiara l’ASP –. Non vi sono stati ritardi né sottovalutazioni della situazione clinica. La diffusione di informazioni non verificate danneggia l’immagine dell’Azienda e la professionalità degli operatori che ogni giorno lavorano con competenza e dedizione per la tutela della salute pubblica».

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