Ascolto, fiducia e sorrisi: la reggenza che ha riacceso la comunità scolastica

Ottobre 6, 2025

All’Istituto “Falcone” di Quattromiglia di Rende, l’arrivo del dirigente reggente Massimo Ciglio ha trasformato un mese “di passaggio” in un’esperienza capace di lasciare il segno

All’Istituto Comprensivo “Falcone” di Quattromiglia di Rende, da poco più di due settimane, qualcosa è cambiato. Quella che doveva essere una reggenza breve e ordinaria — appena un mese — si è trasformata in un’esperienza intensa e significativa, tanto da spingere docenti e genitori a scrivere e sottoscrivere una lettera pubblica di ringraziamento al dirigente reggente, Massimo Ciglio.

Secondo i firmatari, l’arrivo del nuovo dirigente ha portato in pochi giorni ciò che da tempo sembrava smarrito: sorrisi, serenità ed entusiasmo. La differenza, raccontano, non è stata in decisioni imposte dall’alto, ma nello stile umano e partecipativo adottato: ascolto sincero, dialogo costruttivo, presenza discreta ma costante.

Ciglio è stato percepito come una figura capace di valorizzare ogni voce, di incoraggiare senza imporre, di guidare senza schiacciare. “Con lui ci sentiamo liberi di parlare, proporre e persino dissentire senza paura – scrivono genitori e docenti – perché il confronto diventa occasione di crescita e non motivo di divisione”.

Ciò che la comunità scolastica ha riscoperto è qualcosa di prezioso: la fiducia. Un bene immateriale che genera spirito di squadra, voglia di fare e senso di appartenenza. Non si tratta soltanto di buonumore, ma di un clima rinnovato che ha restituito dignità e centralità a ogni componente della scuola.

La reggenza, per ora, durerà un mese. Ma per molti il tempo non è la misura del valore di un’esperienza. Anche se breve, l’impronta lasciata dal dirigente è stata autentica e profonda. Il gesto pubblico di gratitudine va oltre il semplice ringraziamento personale: è la testimonianza concreta di come una leadership scolastica esercitata con passione e umanità possa incidere positivamente sul benessere di un’intera comunità.

Il caso dell’Istituto “Falcone” di Rende è un esempio luminoso: in un’epoca in cui la scuola è spesso raccontata come luogo di tensioni e difficoltà, a fare davvero la differenza non sono solo risorse e riforme, ma soprattutto le persone e la qualità delle relazioni. A volte basta davvero poco — un ascolto in più, un sorriso, una guida che non schiaccia — per restituire senso e fiducia a una comunità educativa.

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