La Squadra Mobile di Cosenza ha arrestato Antonio Intrieri, 62 anni, imprenditore già noto alle cronache giudiziarie. L’uomo è stato fermato mentre si trovava all’interno di una pizzeria del capoluogo bruzio. Il provvedimento, notificato dagli agenti diretti dal vicequestore Gianni Albano, riguarda una condanna definitiva a quattro anni e sei mesi di reclusione per reati di natura fallimentare, commessi nel 2011. Intrieri era tornato in libertà lo scorso anno, dopo aver già scontato una parte della pena, ma dovrà ora rientrare in carcere per completare l’espiazione della condanna.
Arrestato Antonio Intrieri: i legami con l’inchiesta “Doomsday”
Il nome dell’imprenditore, come ricorda La Gazzetta del Sud, è legato anche alla maxi inchiesta “Doomsday”, avviata nel 2015 contro il clan Rango-Zingari. L’organizzazione criminale faceva capo a Maurizio Rango, condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Luca Bruni, ucciso e successivamente occultato nella zona periferica di Castrolibero.
L’omicidio Bruni e la rottura degli equilibri criminali
L’eliminazione di Luca Bruni, fratello del boss Michele Bruni, segnò una profonda frattura negli equilibri criminali dell’epoca nell’area urbana cosentina. Un delitto che contribuì a ridefinire assetti e alleanze tra i gruppi malavitosi attivi sul territorio. Le indagini ricevettero un impulso decisivo dalle dichiarazioni di Adolfo Foggetti e, successivamente, dalle collaborazioni di Franco Bruzzese, Luciano Impieri e Daniele Lamanna.
Condanne definitive dal 2016
L’inchiesta “Doomsday” portò a processo circa trenta imputati e si concluse con una lunga serie di condanne, divenute irrevocabili nell’aprile del 2016. Un procedimento che ha rappresentato uno dei passaggi più significativi nel contrasto alla criminalità organizzata cosentina negli ultimi anni. Con l’arresto di Antonio Intrieri si chiude ora un altro capitolo giudiziario legato a una stagione segnata da fallimenti imprenditoriali, indagini antimafia e profonde trasformazioni negli assetti criminali del territorio cosentino e calabrese.
